Gli interisti al mondiale e i pipponi di Rai e Dazn

E’ il mondiale delle squadre europee, pochi lo avrebbero detto, noi però lo avevamo pronosticato all’inizio di questa divertente competizione, pensate amici, se la Svizzera dovesse battere l’Argentina, avremo un mondiale tutto europeo in semifinale, questo d’altronde mitigherebbe l’assenza dell’Italia, che ha quindi dovuto affrontare la batteria di qualificazioni più difficile, vincendo tra l’altro un europeo nel 2021. Ai quarti tra l’altro sono arrivate sei europee su otto, il resto del mondo è così rappresentato da Marocco e Argentina. Ma mentre scriviamo la Francia ha appena fatto a pezzi il Marocco, Mpabbe, o Frappè come lo chiama la mia fidanzata, non si sarà dimostrato un gran rigorista ma da certe mattonelle è infallibile, molti altresì vorrebbero che questo fosse il mondiale di Messi, ma la sfida rischia di essere proprio tra Frappè e Halland, il vikingo fantastico e dotato di shampoo, però attenzione anche al vecchio leone Keane sullo sfondo che proverà a dare una ultima zampata imprevedibile. E’ quindi il mondiale dei centravanti, se ne facciano una ragione i tristi allenatori nostrani che vorrebbero fare a meno di questo ruolo, non certo Chivu però e per fortuna. Nella Francia intanto si mette in luce anche il pallone d’oro Dembele, ma per me la vera stella del Paris Saint germain rimane il portoghese Vitinha. E appunto il Portogallo, è proprio l’europea che manca all’appello, eppure avrei scommesso su di loro, un’altra mia scommessa persa è quella del Brasile, veramente malinconico, come le regie televisive che fanno di tutto per non inquadrare le donne più belle sugli spalti. Però come detto avevamo visto giusto che questo sarebbe stato il mondiale del vecchio continente e che non sarebbe stato quello delle africane, come invece molti pronosticavano o magari legittimamente da par loro auspicavano. Il fatto è che sono anni che ad ogni mondiale si dice che sarà quello delle africane, ma tutto viene sempre rimandato al prossimo. Comunque onore per me più all’Egitto che al Marocco, gli egiziani meritavano qualcosa di più contro l’Argentina e qui entriamo in un punto dolente che abbiamo già affrontato, perchè l’azione più bella dei mondiali con conseguente gol annullato all’Egitto per un mezzo falletto in principio di azione, è frutto di un abuso del Var che ci sta attanagliando, infatti io personalmente sono sempre stato a favore del Var e della tecnologia, ma quando di questa si fa un abuso e va a violentare la bellezza del calcio, e su questo vi avevamo già raccontato un gol stupendo di Cristiano Ronaldo annullato per un avambraccio in fuorigioco, si sta chiaramente esagerando, ma lo hanno capito tutti.
Comunque sono dei bei mondiali, con una cornice di stadi stupendi e maestosi, gente allegra e festante che li riempie in toto, Shakira poi non si perde una partita, come Infantino, ma è meglio se inquadrano Shakira che Infantino, penso che converrete anche voi con questa mia riflessione intellettuale, ma rimangono fuori le polemiche extracalcistiche, anche se il conduttore Antinelli sulla Rai non rinuncia ai suoi pipponi politici, infatti alla fine sono passato a Dazn, pur con rimpianto perchè si passa da un telecronista ineccepibile, vecchio stampo e franco come Bizotto al fritto misto ribollito di Pardo e alle urla forzate e innaturali degli altri telecronisti della tv a pagamento che costa tanto ma comunque ti riempie di pubblicità, poi non bastasse la pubblicità Pardo ci deve infarcire anche di citazioni musicali politically oriented e polpettoni sociologici che non sa neanche lui da che parte andare e dove andare a parare, un minestrone multiculturale che forse anche lui nemmeno avrebbe voglia di rifilarci, probabilmente vorrebbe raccontarci solo la partita, ma Dazn ha deciso di acculturarci anche con intermezzi di news dal mondo preconfezionate, ma sembra più che altro che vogliono indottrinarci. Io quelli di Dazn li capisco perchè si vede che sono preimpostati, ma calcisticamente in studio sono preparati. Certo speravo di vedere Bobo Vieri dalla sua Miami, ma perlomeno negli ultimi giorni è tornata Diletta Leotta.
Questo è quanto passa il convento, dei nostri ragazzi interisti c’è poco da dire, poco spazio per Thuram nella Francia, poco anche per Bonny nella Costa D’avorio, Calhanoglu è uscito subito, però Sucic ha fatto bene con la Croazia, il giovane sta crescendo bene, anche Lautaro nell’Argentina non ha molto spazio, ma se lo ritaglia alla grande, un gol e un assist per il nostro capitano, mentre Akanji nella Svizzera è un colosso infrangibile, uno dei pochi difensori centrali che si sta mettendo in mostra in questa competizione e forse uno dei pochi rimasti in questo ruolo, che colpo è stato a riscattarlo a giugno per una cifra minima, comunque al momento in America rimangono Akanji, Lautaro e Thuram, gli altri già a fine luglio o massimo inizio agosto saranno a disposizione di Chivu. Egoisticamente parlando.













