Terza puntata mundial

Cari amici, il mondiale entra nel vivo, anzi no, ora ci sono i sedicesimi, o se vogliamo i sediscemi, nel senso che praticamente si sono qualificate quasi tutte, ma la chiamano l’infantinata, la grande ammucchiata, opera di Infantino, il gran capo che col suo volto di cera segue tutte le partite dalla tribuna. Ma comunque nonostante tutto è un bel mondiale, lo ammettiamo, perchè ci sono poche interruzioni nei match, pochi falli, zero simulazioni e la buona regola di massimo cinque secondi per battere una rimessa laterale, ottima idea, da riproporre anche in serie A, ma subito. Certo, si vedono portieri un po’ comici, quello della Giordania lo vediamo disporre la barriera contro Messi, attenzione attenzione, e poi invece di coprire il suo palo si mette in mezzo alla porta! Gol facile facile per l’eterno. Il nostro Sucic invece con la Croazia fa un tiro da 35 metri a due all’ora, ma il portiere del Ghana non lo vede e la palla s’insacca! Ma insomma per il resto si vedono tante belle cose, come il primo gol di Lautaro con l’Argentina, direttamente da calcio di rigore. A me piace particolarmente Trossard del Belgio, ala dell’Arsenal trentunenne, con continuità di rendimento, occhio infatti a questa squadra belga data per finita, ma magari no, pure l’Olanda mica male, la Norvegia dei vogatori poi, sono in rampa di lancio, io alla fine pronostico una riscossa delle squadre europee, ma staremo a vedere. Una cosa però me la dovete spiegare voi che ne sapete meglio di me, l’ennesimo flop di Bielsa, e ci risiamo, ma insomma che cosa ha questo allenatore da avere tanti ammiratori nel mondo? A vedere il suo curriculum, prima di questa ulteriore disastrosa esperienza con l’Uruguay, viene da 20 anni di fallimenti, a livello di club ha fatto qualcosa solo in Argentina negli anni 90, in Europa in seguito è stato un disastro dopo l’altro, ma che cosa ha questo Bielsa di magnifico? Dicono che è un uomo di cultura, ma da come ha trattato la giornalista nell’ultima intervista dopo la disfatta sembrava più un troglodita, uno scaricatore di porto. Boh, misteri della vita. Mentre andiamo in stampa stiamo assistendo al primo sedicesimo, Canada-Sudafrica nello stupendo stadio di Los Angeles, ma lo stadio più bello mi sa che è quello di Dallas, almeno a mio modo di vedere.
Alla fine se mi chiedono, ma tu segui veramente questi mondiali? Sì, perchè no? Sono divertenti.













