Tutte le indicazioni dalla vittoria sulla Juve

Internazionale-Juventus 2-1 20′ Dimarco, 62′ Diouf, 85′ Conceicao

L’Inter lavora alla prossima stagione con una bella vittoria sulla Juve, solo qualche sbavatura nel finale in una partita a larghi tratti dominata

Nel clima più fresco e piovoso di Perth, l’Inter prevale sulla Juve per 2-1, ultima amichevole di questa turnè estiva. Chivu ha proposto una squadra già ben impostata, con soluzioni tattiche interessanti come schierare i due esterni a piede invertito, Diouf a destra e Luis a sinistra, questo però nel secondo tempo, nella prima parte di gara infatti Gigi ha giocato a destra arretrando da terzino destro quando Bastoni scivolava da terzino sinistro in una impostazione in quei frangenti a quattro, permettendo a Dimarco di stare altissimo. Ed è proprio il biondo made in Milano a realizzare un’altra rete dopo quella nel derby australiano di tre giorni fa, l’assist pregevole è di Bonny.

Chivu ha anche lanciato il giovane Bovio in mezzo alla difesa, autorevole e sicuro, mentre nella ripresa Frattesi si è fatto notare per una inedita attenzione alle coperture difensive e una gran voglia di mettersi in mostra, non sembra uno con le valige in mano. A. Stankovic ha la postura e le movenze del padre, così come il numero 5, ma ovviamente non mettiamogli fretta. c’è tempo.

Manco a dirlo il raddoppio lo ha segnato ancora una volta ciuff ciuff Diouf, vero bomber di questo precampionato. Manca un esterno però che metta dei palloni anche per la testa di Pio e degli altri centravanti, quelli nostri attuali fanno sempre cross rasoterra o a mezza altezza per lo più. Io personalmente in rosa vorrei avere anche un trequartista classico, per avere soluzioni alternative al 3-5-2, un verticalizzante che sappia lanciare nello spazio uno come Thuram e metterlo davanti al portiere. Per il resto la squadra è a posto così, sono infatti certo che Pavard rimarrà, non servono altri difensori centrali. In porta sinceramente mi dà più certezze Provedel di Martinez, nel finale per l’appunto tornando alla partita la Juve ha segnato il gol della bandiera anche grazie ad una incertezza del nostro Beppe, non Marotta, il portiere. Bisogna ancora lavorare su questi gol presi nei minuti finali, vero tallone d’Achille della scorsa stagione.

Bene, di riffa e di raffa la squadra sta lavorando da 25 giorni, senza nessun infortunio, da domani la rosa sarà al completo con l’arrivo a Milano di Lautaro, Thuram e Stones, mentre i ragazzi atterreranno a Malpensa, a due settimane dall’esordio casalingo in campionato contro il neopromosso Monza, ma prima ci sarà l’amichevole di ferragosto a Siviglia contro il Betis.

Da ricordare che anche oggi come nel derby gli interisti d’Australia hanno ricordato all’Australia bianconera chi sono i campioni d’Italia con uno striscione e un bellissimo bandierone raffigurante un biscione che avvolge scudetto e coppa Italia.

Working in progress

Errata corrige: L’amichevole contro il Betis si giocherà a Bari.

JUVENTUS-INTER 1-2 | IL TABELLINO

Marcatore: 20′ Dimarco (I), 62′ Diouf (I), 85′ Conceicao (J)

JUVENTUS (4-2-3-1): 16 Di Gregorio; 15 Kalulu (2 Celik 46′), 3 Bremer (24 Rugani 64′), 6 Kelly (32 Cabal 46′), 27 Cambiaso (13 Boga 76′); 12 Douglas Luiz (8 Koopmeiners 46′), 5 Locatelli (29 Arthur 64′); 11 Zhegrova (7 Conceicao 46′), 22 McKennie (21 Miretti 64′), 10 Yildiz (17 Alajbegovic 46′); 30 David (9 Kolo Muani 46′). A disposizione: 1 Perin, 23 Pinsoglio, 42 Nava, 14 Milik, 41 Owusu, 43 Puche, 45 Oboavwoduo, 46 Licina, 47 Durmisi. Allenatore: Luciano Spalletti.

INTER (3-5-2): 49 Provedel (1 Martinez 64′); 28 Pavard (31 Bisseck 64′), 46 Bovio, 95 Bastoni (17 Diouf 58′); 11 Luis Henrique (54 Marello 86′), 23 Barella (16 Frattesi 58), 20 Calhanoglu (7 Zielinski 46′), 22 Mkhitaryan (5 Stankovic 58′), 32 Dimarco (30 Carlos Augusto 46′); 94 Esposito (53 Lavelli 64′), 14 Bonny (52 Iddrissou 58′). A disposizione: 12 Di Gennaro, 48 Mosconi, 56 Maye, 58 Topalovic, 60 Farronato. Allenatore: Cristian Chivu.

Ammoniti: 75′ Rugani (J)

Arbitro: Tim Danaskos. Assistenti: Brad Wright – Andrew Meimarakis. Quarto ufficiale: Liam Barclay.