Diario Mondial, Pochettino come Russel Crowe, aspettando Thuram e Lautaro

Cronache dagli Stati Uniti

Siam sempre qui, seguiamo i mondiali e attendiamo liete novelle dal mercato interista, allora seconda puntata del nostro diario dagli Stati Uniti, cioè da casa nostra sul divano. Tante succose novità, ma Cristiano Ronaldo floppa alla prima, invece la partita più bella sicuramente è Inghilterra-Croazia, finita 4-2, il nostro Sucic protagonista con un assist ed un’ottima partita, Harry Kane eterno con una doppietta ed un salvataggio eroico praticamente sulla linea, sugli scudi anche Bellingham dopo un periodo oscuro. Si mette in mostra anche il giovane Mazambi nella Svizzera, dove però a 33 anni disegna ancora calcio pure Xhaka, da farci un pensierino come vice-Calhanoglu, oggi in forza al Sunderland. Il Marocco continua a impressionare tramortendo la Scozia, il Brasile però si riprende, Ancelotti sfoggia un look da professore di matematica e batte Haiti per 3-0, male invece Montella con la Turchia, perde col Paraguay che si vede pure un giocatore espulso per aver detto qualcosa mettendosi la mano davanti alla bocca, le delizie della Fifa, siamo alla censura preventiva. Così comunque forse avremo Calhanoglu già a disposizione a luglio. Pensiamo a noi. Anche.

Intanto c’era chi profetizzava un mondiale imperversato da cataclismi climatici, partite sospese e rinviate, uragani, tornadi, in realtà tutto scorre liscio, stadi spesso indoor e climatizzati a 22 gradi, tutto esaurito ovunque, ma non si vedono le wags, che fine hanno fatto? Non le inquadrano. Boh. I padroni di casa invece vanno alla grande, Messico, Canada e Usa avanzano, nel Canada si esalta con una doppietta Jonathan David, solo alla Juve non segnava si vede, mentre negli Usa il mister Pochettino sembra Russel Crowe, ma attenzione anche alla Colombia di Lucho Diaz, attaccante del Bayern Monaco, mica poco. Le partite c’è da dire sono fluide, pochi falli, poche interruzioni, tanti tiri dal limite dell’area, sarebbe bello vederli anche nei campionati, chiaramente divari enormi in certe partite, però non tutte, anche tanti pareggi, ma pare che per i sedicesimi si qualificano quasi tutte, anche molte terze, così vuole l’imperatore Infantino. Tutti qualificati. Avanti così. Mentre scriviamo Dumfries ha già fatto due assist e l’Olanda conduce 3-0 contro la Svezia a Houston, anzi, ora arriva anche il 4-0 di Gakpo, gli orange si candidano da protagonisti.

Per il momento è tutto, in attesa di vedere esplodere Thuram e Lautaro.