Le ragioni dell’Inter

Riflessioni di mezza estate

A sedici giorni dall’inizio del campionato facciamo una sonda sullo stato dell’animo dell’ambiente nerazzurro

Cari amici vi scrivo, qui è tutto un’Inter beffata sul mercato, Inter mercato in alto mare, Oaktree non spende più di 25 milioni a cartellino, e via e via, tutto così. Nello scorso campionato invece Marotta non protestava abbastanza, ma poi oddio tutti terorizzati cosa mai avrà fatto Marotta, ma nulla dai tranquilli, non ha fatto nulla, poi i nostri calciatori si dice siano tutti mercenari, ma poi rinnovano tutti con noi, e vai e vai, Bisseck rinnova, Dimarco e Pio stanno rinnovando, ma è quello che potremmo chiamare l’interismo-masochismo, è tutto lì. Intanto alla Juve Spalletti sbrocca un giorno sì e uno pure, al Milan Amorin attacca Leao, ma i problemi sarebbero all’Inter. Mi va di dire una cosa, sei non sei un pessimista cosmico e un catastrofista oggi non vai di moda, ma a noi non piace essere di moda. Ci lamentiamo inoltre di un calcio che non c’è più, ieri abbiamo salutato un grande come Franco Baresi, ma noi all’Inter abbiamo tre giocatori protagonisti cresciuti nelle nostre giovanili, Pio, Dimarco e Stankovic, ma questo passa in secondo piano, anzi uno come Dimarco c’è chi lo attacca in casa sua. Saranno i tempi social? Probabilmente sì, può essere, forse è questo il problema, conformismo social a questo punto, in molti paesi stanno vietando i social ai minori, penso fanno bene, ma questo è un discorso più ampio e più grave del calcio. Il mondo reale intanto ci dice che l’Inter l’anno prossimo ancora una volta lotterà per lo scudetto e probabilmente sarà la miglior italiana in champions. E vai magari con un’altra coppa Italia, supercoppa? Anche sì, possibile. Il problema è questo, perchè ci sono interisti che sentono il bisogno che la società spenda 200 milioni sul mercato, quando tanto i veri big in Italia non vengono e quindi sarebbero spese folii, sovramercato per giocatori che non sono top? Perchè vendere dieci giocatori e comprarne altri dieci in una situazione del genere? Ma senza andare troppo in queste nostre elucubrazioni, possiamo dire che se non ci fossero state le vicende Lookman prima e Palestra poi, tutto questo malcontento da parte dei tifosi non ci sarebbe stato, quindi da questo punto di vista c’è stato anche un errore di comunicazione da parte della dirigenza che ha fatto trapelare che questi giocatori erano già presi, già in dirittura d’arrivo. Perciò la situazione è complessa, c’è un po’ di tutto, un po’ il pessimismo irrazionale dei tifosi che si fanno trascinare dai social, un po’ una comunicazione fallace dal club. Di certo tutta questa informazione puntuta che c’è sull’Inter non c’è sulle altre competitors, perchè noi siamo sempre quelli che devono vincere lo scudetto e se non vinciamo è un fallimento, le altre al contrario possono dire di puntare al quarto posto senza che i media chiedano di più come sarebbe ovvio. E’ tutto un po’ strano, ma allora se la nostra squadra ha una rosa così superiore alle altre quindi vuol dire che non si è fatto così male in sede di mercato, giusto? Invero se le altre spendono più di noi come hanno fatto e stanno facendo in questi anni, allora o hanno speso male oppure non avevano allenatori all’altezza, o no? Ma guai a toccare Allegri, Spalletti e Conte sui media nostrani, ma al contrario tutti questi media erano già pronti coi fucili puntati contro Chivu, che però li ha smentiti sul campo. Che gioia e bellezza. Tutto sembra assurdo ma con un po’ di razionalità tutto torna. Ma alla fine di tutto io vi dico solo una cosa, amate questa squadra che è la più bella del mondo.

Amala, pazza Inter amala, ma anche razionale.