Inter beffata al 93′

Atletico Madrid-Internazionale Milano 2-1 9′ Alvarez, Zielinski 54′, Gimenez 93′

I colchoneros continuano ad essere la nostra bestia nera, dopo la sconfitta ai rigori di due stagioni fa ai rigori arriva un’altra beffa atroce, anche se questa non compromette la qualificazione

L’Inter come col Milan parte bene e forte, ma poi prende un gol, anche qui una palla persa a centrocampo da Calhanoglu, come nel derby, Akanji e Bisseck lenti a rientrare in area, Carlos stringe troppo verso l’interno e l’Atletico è già in vantaggio. Occasioni già nel primo tempo per pareggiare, Dimarco non trova la porta due volte, ma invece i primi tredici minuti della ripresa facevano ben sperare, i padroni di casa in questo lasso di tempo non toccano palla, cinque-sei ripartenze stoppate sul nascere a turno da Akanji, Bisseck, Barella, Calhanoglu, Bastoni, tredici minuti di dominio dove si vede una traversa di Barella, un’altra occasione per Dimarco, il pareggio arriva grazie alla triangolazione perfetta Zielinki-Bonny-Zielinski, ma al 58′ Cholo Simeone fa un triplo cambio in contemporanea che cambia di nuovo il match, Koke, Kubill, Gonzalez, questi sono gli innesti. Con questa nuova disposizione si vede un’altra partita con l’Atletico in avanti, ma senza le occasioni clamorose avute dall’Inter. Anche Chivu immette i cambi, ma Thuram, Sucic, Frattesi, Luis e Pio non daranno quella svolta vista dai cambi dei biancorossi, l’Inter comunque ci prova ancora a vincerla nel finale, chiudendosi solo nei minuti di recupero, quando arriva la beffa atroce quando Akanji non salta nemmeno sul terzo tempo da dietro di Gimenez.

Anche oggi i nerazzurri hanno fatto la partita, impressionante come detto l’avvio di ripresa, ma tiri sempre piazzati, liftati, d’esterno, di piatto, mai una soluzione di potenza, poca rapacità nell’area avversaria e nella propria di area invece di contro dormite colossali. E’ lecito anche parlare dei singoli, perchè il contributo individuale è fondamentale come gli altri fattori più di squadra, ancora Sommer male, detto delle topiche di Calha, Akanji, di un Bisseck troppo ciondolante, inutile negare la seconda partita disastrosa di Lautaro, giustamente sostituito. Ci vuole quindi più cattiveria nelle rispettive aree, meno raffinatezza nelle giocate, più cura dei dettagli, più malizia, più precisione nell’ultimo passaggio, non da ultimo non intercettiamo nessun cross avversario, arrivano tutti in area. Bisogna però continuare nelle cose positive, il gioco sopratutto ottimo, ma curare di più i dettagli, un po’ più di fortuna non guasterebbe.

ATLETICO MADRID-INTER 2-1

Marcatori: 9′ Alvarez (A), 54′ Zielinski (I), 93′ Gimenez (A)

ATLETICO MADRID (4-4-2): Musso; Molina (58′ Pubill ), Gimenez , Hancko , Ruggeri (68′ Sorloth ; G. Simeone , Barrios , Cardoso (58′ Koke ), Gallagher (58′ Nico Gonzalez ); Baena (68′ Griezmann ), Alvarez . All. Simeone

INTER (3-5-2): Sommer ; Bisseck, Akanji, Bastoni; Carlos Augusto, Barella., Calhanoglu (72′ Frattesi), Zielinski (65′ Sucic ), Dimarco (79′ Luis Henrique ); Bonny (65′ Thuram), Lautaro (72′ Esposito). All. Chivu

Arbitro: Letexier (Fra)

Ammoniti: Dimarco, D.Simeone (non dal campo)