Si ricomincia dagli assist di Dimarco e un gol di… Pavard, ma impressiona Stankovic

Manchester City-Internazionale Milano 1-1 Marcatori: 14′ Mubama (MC), 20′ Pavard (I)

Rigori: Ait-Nouri errore, Zielinski gol (0-1), Khusanov errore, Frattesi errore (0-1), Nico Gonzalez errore, Mosconi gol (0-2), Echeverri gol, Lavelli gol (1-3)

Siamo ad Hong Kong, la ridente località cinese, ex colonia inglese che poi c’è chi dice si è suicidata ritornando sotto la podestà della Cina., ma va bene così. l’Inter è qui solo per affrontare quella squadra che l’ha battuta in finale di Champions tre anni fa, stiamo ovviamente parlando del Manchester City e chi altro sennò. Non discettiamo però di altro e di rivincita, onestamente è solo una amichevole del primo agosto. Non ci sono i nazionali delle rispettive squadre per di più, lo stadio però è bello, ma mezzo vuoto o mezzo pieno come preferite. L’Inter club Hong Kong sfodera un bandierone copri curva molto affascinante, ma sono numericamente di più i tifosi del Manchester City, almeno ad occhio, ovviamente tutti locali e friendly. La partita inizia con schemi nuovi interessanti da parte dei chivu’s boys, ma a segnare per primo è il City, con il classico schema alla Guardiola, dribbling dell’ala Semenyo verso il fondo e cross basso per l’appoggio dell’attaccante Mubama. In panchina comunque hanno messo il sosia di Guardiola, Maresca, così i giocatori non rimangono traumatizzati dall’abbandono. Nell’Inter chi impressiona veramente è Stankovic Junior, le movenze sono quelle del padre, aiuta la difesa in area sui cross avversari, fa ripartire l’azione in verticale anche con tocchi d’esterno, percuote palla al piede per arrivare al tiro dal limite, crea i presupposti per il gol del pareggio servendo Dimarco con un mini pallonetto delizioso dal limite dell’area, allora arriva Pavard di piattone per insaccare. Nella ripresa sempre Stankovic la apre pressando alto e andando vicino al gol rubando palla, ma Donnarumma si oppone col corpo in caduta. Poi Frattesi si mangia un gol, ma il ragazzo non è svagato, è integrato. Quindi è il City a percuotere ma Martinez Beppe c’è, come il salvataggio sulla linea di Pio, un po’ imballato il giovane per il resto, ma normale vista la stazza, ma non avrà fatto troppa palestra? Basta non sia quel Palestra. Si vedono comunque ulteriori elementi di maturazione da parte di Barella, Dimarco, Bisseck schierato al centro della difesa e Carlos Augusto, mentre Pavard è ben reintegrato, intanto al 60′ ecco l’esordio di Provedel. Nel Man City martella anche sull’altra fascia Savinho, che se gli metti una N finale sarebbe un buon vino francese. Detto questo a metà ripresa è tempo dei ragazzi della Primavera, ecco Marello, 15 assist la scorsa stagione, Bovio, Mosconi, Topalovic, questi ultimi due già apprezzati nell’ultima giornata di campionato contro il Bologna e tutti gli altri, tipo Maye e Lavelli. Spazio anche a Bastoni e Zielinski. Anche il City dà ambito ai suoi giovani, entra un certo McAidoo, ala scatenata che prende un palo e che ricorda un certo McAdoo, ala però dell’Olimpia Milano di basket, i più anziani ricorderanno. I giovani hanno difeso comunque bene. Provedel ha parato e la partita è andata ai rigori. Il City dagli undici metri sparacchia di qua e di là, poi Provedel ne para una alla grande, ma anche Donnarumma fa una gran parata su Frattesi, alla fine però ci pensa Lavelli con un rigore secco e deciso, allora la beneamata vince ai rigori e ora va a farsi il derby a Perth.

MANCHESTER CITY-INTER 2-4 D.C.R. | IL TABELLINO

Marcatori: 14′ Mubama (MC), 20′ Pavard (I)

Rigori: Ait-Nouri errore, Zielinski gol (0-1), Khusanov errore, Frattesi errore (0-1), Nico Gonzalez errore, Mosconi gol (0-2), Echeverri gol, Lavelli gol (1-3)

MANCHESTER CITY ( 4-2-3-1): 25 Donnarumma; 82 Lewis, 45 Khusanov, 24 Gvardiol (22 Reis 46′), 91 Mfuni (56 McAidoo 46′); 8 Kovacic (14 Nico Gonzalez 46′), 4 Reijnders (21 Ait-Nouri 46′); 42 Semenyo (71 Sangare 69′), 47 Foden (30 Echeverri 69′), 26 Savinho (61 Braithwaite 78′), 67 Mubama (89 Alleyne 46)’. A disposizione: 13 Bettinelli, 84 Wint, 92 Chabot, 40 Monga, 63 Mukasa, 68 Alleyne, 75 Samba, 81 Heskey, 89 Henderson-Hall, 93 Parker. Allenatore: Enzo Maresca

INTER (3-5-2): 1 Martinez (49 Provedel 60′); 28 Pavard (46 Bovio 69′), 31 Bisseck (56 Maye 78′), 30 Carlos Augusto (54 Marello 68′); 17 Diouf (11 Luis Henrique 46′), 23 Barella (16 Frattesi 46′), 5 Stankovic (58 Topalovic 60′), 22 Mkhitaryan (7 Zielinski 46′), 32 Dimarco (95 Bastoni 46′); 94 Esposito (53 Lavelli 67′), 52 Iddrissou (48 Mosconi 46′). A disposizione: 12 Di Gennaro, 60 Farronato, 8 Sucic, 14 Bonny, 20 Calhanoglu. Allenatore: Cristian Chivu

Ammoniti: Stankovic 56′

Recuperi: 1′. 3′

Arbitro: TAM Ping Wun. Assistenti: CHOW Chun Kit, LAM Cheuk Hong. Quarto ufficiale: LAU Fong Hei.