Eroi del triplete, quando Pandev pettinava le traverse

Dov’è oggi Pandev

Continua il nostro percorso tra i protagonisti del Triplete, a distanza di tanti anni ormai, siamo quasi alla fine nel nostro racconto, ci abbiamo messo un po’, ma è un piacere sempre nuotare nel cielo della storia neroblue, ecco a voi Goran il macedone

Di Pandev ricordo due cose prima di tutto, il suo gol su punizione diretta al Milan appena arrivato a Milano nel gennaio 2010 e l’affetto che il pubblico di San Siro gli riversò quando tornò indossando la maglia del Genoa anni dopo. Goran il macedone era un giocatore di alto livello, ma che servì l’Inter con il suo spirito di squadra. Arrivato in black&blue nel mercato di gennaio 2010, fu quell’elemento aggiunto che mancava alla squadra per raggiungere il tiplete, considerato che l’altro elemento aggiunto, Balotelli, si stava rilevando una chiavica. Anche per questo fu molto amato, un amore silenzioso, come era lui, anche l’affetto che lo stadio di Milano gli tributò, come dicevo prima anni dopo, aveva qualcosa di silenzioso, ma molto sentito, almeno io lo avvertì così, ma non penso di sbagliarmi. Pensate che Goran era già arrivato all’Inter nel 2001, a diciotto anni, ma si sa, come farsi largo in una squadra che allora poteva contare su cinque-sei punte di grande calibro? Allora andò alla Lazio con grande profitto e tornò in punta dei piedi 9 anni dopo. E che ritorno, tre gol in un mese, ma anche dopo il triplete non cadde nel riflusso, fu anzi protagonista del gol vincente in quel epico Bayern Monaco-Inter 2-3 che fu una sorta di canto del cigno di quella grande squadra nel 2011. Senza voler togliere l’epicità, è anche passato alla storia per una pagina facebook umoristica di grande successo, che si chiamava “pettinarsi come Pandev”, per via chiaramente della sua originale capigliatura e attaccatura di capelli (come da foto), come ben ricorderete.

Oggi, a 42 anni, fa il commentatore Sky, dove non manca di dare il suo sostegno al suo amico Chivu. Allora, pettiniamoci tutti come Pandev e un brindisi a lui.