Il futuro del Football come sarà
Lo schedule match del calcio è sempre più intasato, lo sapete, ci sono sempre più partite, non si sa più dove metterle queste benedette partite. Già detto che vanno ridotti i partecipanti ad ogni singola competizione, ecco alcune modeste proposte per migliorare la fruibilità del gioco più bello del mondo, che non è il Padel, anche se è bello anche quello, o almeno carino, forse

L’idea di fondo è presto detta, è di evitare il pin pong tra le varie competizioni durante la stagione ed a dire il vero è un’idea po’ copiata da altri sport, come volley e basket, bisogna dire la verità. Allora, sperando di spiegarmi bene, si tratterebbe di concentrare ogni singola competizione in determinati lassi di tempo, o ad almeno la parte principale, questo sì. La coppa nazionale per esempio, almeno quarti, semifinale e finale, si potrebbe concentrare in due settimane nello stesso periodo, sospendendo tutte le altre competizioni. Così ancora, la parte finale delle coppe europee si potrebbe concentrare in altre tre settimane nel corso finale della stagione, sempre sospendendo le altre o dopo la fine delle altre. Le nazionali potrebbero avere un altro periodo di tempo concentrato nella maggior parte di tre settimane per giocare la maggior parte delle partite di qualificazione alle fasi finali di europei e mondiali. A questo punto, i campionati, togliendo questi circa due mesi sottratti precedentemente detti, si dovrebbero giocare in sette mesi, ma riducendoli a massimo 34 giornate si potrebbe tranquillamente fare, non so se avete fatti i conti, e ci sarebbe il tempo per giocare anche il mondiale per club ogni quattro anni. Certo, in questo modo i club che non partecipano alle coppe europee avrebbero solo sette mesi di stagione, ma si potrebbe pensare nel mese in cui si giocano le fasi finali delle coppe ad un mega play off-play out tra le ultime otto della serie A e le prime otto della serie B per determinare retrocessioni e promozioni. E’ vero d’altronde, se una squadra che va alle fasi finali delle coppe, poi si trova tra le ultime otto in serie A andrebbe esentata, venendo salvata di diritto, liberando un posto ad una ulteriore squadra in serie B e così via. Sperando di essere stato chiaro, questo creerebbe secondo me un clima di passione meno diluito, un po’ il clima che si crea per i mondiali e gli europei, inoltre le squadre che partecipano a più competizioni non sarebbero distratte di volta in volta da una o dall’altra, potendo pensare ad una competizione alla volta, almeno nelle sue fasi finali, sapendo che ogni competizione ha caratteristiche a sè stanti e molte squadre fanno fatica a calarsi il mercoledì in Europa e la domenica in Italia. L’ho buttata lì, chissà un giorno…
Ad Maiora













