Una bella domenica mattina in famiglia

Inter-Inter Under 23 7-2 8′ Spinaccè, 12′ aut. Kamate, 15′ Bonny, 29′ Mosconi, 32′ Asslani rigore, 41′ Lautaro, 50′ Esposito, 65′ Enrique, 90′ Calhanoglu

Prima sgambata per l’Inter nel clima bucolico di Appiano Gentile, sembra di sentire il profumo dell’erba appena tagliata di prima mattina. E’ derby in famiglia con la nuova Inter Under 23, che ha già esordito pareggiando in amichevole col Trento per 2-2, vediamo com’è andata

Lautaro si muove già coi tempi giusti, dettando anche in questo modo il passaggio ai compagni in inserimento come Dumfries. Il primo gol è però dell’Under, in contropiede segna Spinaccè. Subito dopo comunque l’apatico Kamate ci regala un’autorete clamorosa in retropassaggio. E’ la volta di Bonny lanciato dal capitano, il francese realizza in tap-in il suo primo gol con la casacca nerazzurra. e siamo 2-1. Chivu schiera il 3-5-2 classico, già nei giorni scorsi aveva chiarito che non era così scontato il passaggio al 3-4-2-1 o 3-4-1-2. Tornando al friendly match, assistiamo ad un erroraccio di Dumfries che apre la strada al pareggio di Mosconi. Si capisce chiaramente che stiamo parlando di un allenamento, o partitella come si diceva una volta, ma è bello vederla. Cavalcata tutto fascia di Bonny, arriva in area e Re Cecconi lo abbatte, rigore. Dal dischetto si presenta Asslani ed è infallibile. Si sentono i consigli dei due allenatori nella luce di primo mattino, Lauti spara alto due volte da buona posizione. Kamate sarà apatico, ma è chiaramente il più forte tecnicamente del team di Vecchi, meglio in attacco che in difesa. Dall’altra parte Bonny è chiaramente il più voglioso di mettersi in mostra. Sucic lancia Lauti che la mette dentro con lo scavetto. Finisce il primo tempo 4-2 dopo un gol annullato all’Under nell’azione più bella del primo tempo, tutta di prima ma era fuorigioco.

Dopo aver assistito anche all’irrigazione dei campi, procediamo al secondo tempo, non prima di aver carpito alcune frasi di Ausilio a colloquio con Vecchi a microfoni accesi, si parla probabilmente di un ipotetico innesto a gennaio di qualche suo giocatore dopo l’esperienza in serie C.

Chivu cambia tutti gli undici, tocca allora a Barella, Calha, Dimarco, Thuram e tutti gli altri. Bastano cinque minuti a Pio per segnare su cross basso di Dimarco. Che bello sentire distintamente i consigli di Chivu e di un Vecchi ritrovato con una folta chioma bianca. Staffilata sotto la traversa di Luis Enrique partendo da sinistra col destro, gran gol, mentre gli aerei dalla vicina Malpensa si sentono rombare portando avanti e indietro i vacanzieri. La squadra messa in campo nel secondo tempo sembra più pimpante, fresca e fantasiosa, ma c’è da dire che ora da parte sua Vecchi ha messo le riserve. Anche Palacios sfiora il gol, poi ovviamente la partita cala, un bello sguardo agli alberi di Appiano e tutti a fare la doccia, non prima di aver visto la rasoiata di Calhanoglu per il 7-2 finale. Ora cinque giorni di allenamento qui, dove è prevista una temperatura gradevole sempre sotto i 30 gradi, poi venerdì sera si va nel Principato di Monaco per l’amichevole coi monegaschi.

Amala