Idee per il calcio contemporaneo

Il calcio di oggi affronta un po’ di problematiche, a dire il vero trascinatesi nel tempo, diciamola tutta. Vediamo come il numero dei partecipanti ai campionati nazionali è passato dalle sedici squadre degli anni ’80, alle 18 degli anni ’90, fino alle 20 squadre fin dagli anni 2000 ad oggi, intanto la champions inoltre ultimamente ha aumentato di due partite nel girone più altre due per chi partecipa ai playoff per andare agli ottavi, non oltre la supercoppa nazionale è passata da una a due partite. Mica poco. Non solo, si è aggiunto anche il mondiale per club ogni quattro anni mentre il mondiale per le nazionali è stato aumentato ulteriormente di partecipanti con una durata che ora va dai 30 ai 40 giorni. Ma non basta, l’intensità, il ritmo e il livello di pressing e fisicità in ogni singola partita è ulteriormente aumentato, come ravvisato dagli addetti ai lavori. Ne sono generati pertanto una quantità di infortuni muscolari che vedono ogni squadra avere mediamente cinque infortunati in ogni periodo della stagione, a turno. La qualità si diluisce e il football appare inflazionato, anche a livello della fruibilità per l’appassionato. Buon senso vorrebbe allora che si diminuissero i partecipanti ad ogni competizione per diminuire le partite, ma anche per alzare il livello qualitativo, però non facciamoci illusioni, anche se recentemente la lega calcio italiana ha aperto a ritornare ad una serie A a 18 squadre, sarebbe cosa buona, ma più realisticamente ed in attesa che torni il buon senso si potrebbe pensare invece ad una diminuzione della durata delle singole partite, scendendo da 90 a 80 minuti, tenendo conto anche del fatto che nel mondo contemporaneo il tempo di attenzione e concentrazione dello spettatore si è abbassato ulteriormente e notevolmente. Questa potrebbe essere una possibile soluzione. Ovviamente sono parole al vento, ma ci piace il vento.
Altra cosa che mi è venuta in mente, così tanto per dire, ma tutti questi rigorini per contattini e veniali falli di mano, siccome anche qui se gli arbitri li chiamano al Var poi non si sentono di neutralizzarli, perchè non tramutarli in calci di punizione a due in area, anche questo potrebbe essere un compromesso, ma anche qui ci vorrebbe il buon senso, che non va di moda di questi tempi.













