Tutti a Roma

Verso la grande sfida dell’Olimpico

Annotazioni dopo queste prime cinque partite in stagione, c’è da registrare la difesa, ci godiamo la prolificità, peccato per Madrid, finalmente il giusto riconoscimento a Carlos Augusto, l’infortunio di Calhanoglu e ci prepariamo alla sfida di sabato contro la Roma

L’Inter è ancora un cantiere aperto, lavori in corso in quel di Appiano, ma intanto in campionato arrivano già i risultati, quattro vittorie su quattro, che fanno sempre bene, unica vera pecca la sconfitta di Madrid in champions, più che altro per il modo, regalando due gol al Real, non certo per il gioco visto, sempre propositivo. E di gioco la Chivu’s band ne offre tantissimo, in abbondanza, tornando sempre alla serie A in casa per dire si viaggia con almeno tre gol a partita, fa eccezione la trasferta di Cagliari, un solo gol in una partita dove in realtà abbiamo assistito a 30 tiri dei nerazzurri, ma comunque nessun gol subito. Tra le mura amiche al contrario dalla scorsa stagione ci trasciniamo il problema dei gol subiti. Sul piano emozionale e del carattere arrembante si fanno le cose in grande con due rimonte da 0-2 contro Napoli e Udinese, come da storico Dna, ma resta da registrare la zona difensiva. D’altra parte il reparto dietro è stato rivoluzionato questa estate, hanno lasciato veterani come Sommer, Acerbi, DeVrij, giocatori che magari sul piano fisico probabilmente avevano in effetti fatto il loro tempo, ma sicuramente hanno lasciato un vuoto sul piano del carisma, della grinta e del leaderismo nello spogliatoio che è ancora da colmare, sopratutto Acerbi e DeVrij direi. Ora Martinez, Pavard, Stones e così via devono dare quell’impronta sul piano della personalità che ancora non hanno dato. E chissà che non si candidi a leader del reparto il nostro Bastoni.

A centrocampo invece desta preoccupazione l’ennesimo infortunio di Calhanoglu, ma in fondo si sapeva, il turco è ormai a mezzo servizio e per la sua caratura anche averlo a mezzo servizio è tanta roba, anche perchè in questa zone siamo veramente coperti, pensate che abbiamo sette-otto elementi aggiungendo Diouf al momento dirottato sulle corsie esterne. L’attacco invece fa paura, aggiungiamo che a gennaio potrebbe rientrare Valentin Carboni in rosa, per arricchire ancora di più, sugli esterni intanto è il momento di Carlos Augusto, finalmente si prende i suoi riconoscimenti, il ragazzo ha fatto tanto lavoro oscuro per anni, ora è anche lucente e ammirato. Si attende la riconferma di Dimarco, un’altra grande stagione ricca di assist, gol su punizione e tanto altro, mentre Diouf deve imparare a difendere ma davanti fa un assist a partita mentre Gigi deve fare il salto di qualità.

La partita di sabato alle 18 contro la Roma nella capitale promette una caterva di gol, all’Olimpico ne abbiamo già viste tante di goleade in questi anni, figuriamoci ora, poi è già scontro al vertice, addirittura c’è chi parla di sfida scudetto, in realtà dicendo la verità non sposterà nulla, ma appunto ci sarà grande spettacolo, occhio come sempre ai duelli individuali del Gasp, alla coppia Dybala-Malen, ma in panchina the romas hanno anche un attaccante di scorta come Castro, da parte sua Chivu non è certo uno che si fa condizionare, quindi è lecito aspettarsi che confermi Beppe tra i pali, lo aveva già fatto l’anno scorso con Sommer, ricordate? Non mi sembra il tipo che alterna i portieri, se uno è titolare rimane titolare, però Provedel è a disposizione.

Siamo già carichi per sabato allora, support the black&bluetuful