Prime impressioni sul campionato
Classifica già spaccata in due e un nuovo modo di arbitrare, questi i primi segnali da queste due prime giornate, presto però per i giudizi, ma intanto abbiamo questi primi due rilevamenti

Nonostante sia ancora calcio d’agosto e storicamente le prime due giornate di campionato sono spesso fuorvianti, c’è comunque da dire che questa nuova serie A qualcosa ci ha già detto. Intanto un solo pareggio in venti partite, quello tra Udinese e Como alla prima. Tra le squadre ancora a zero punti sicuramente qualcosa di più meritavano Bologna e Fiorentina, anche se potrebbe sembrare azzardato dirlo per i viola, che hanno beccato sette gol da Roma e Frosinone e fatto nessuno, ma tant’è, nella gara col Frosinone nel giorno del centenario del club gigliato il team toscano meritava qualcosa di più, creando tante occasioni. E lo stesso si può dire del Bologna, che cede solo nei minuti finali sia con la Lazio che con l’Atalanta di Sarri. Per quanto riguarda le altre ancora a zero invece c’è molto da lavorare, si tratta di Torino, Parma, Genoa, Monza e Venezia. Tra le squadre a punteggio pieno invece, tralasciando l’Inter di cui ovviamente parliamo a parte, fa impressione la Roma con due poker contro Fiorentina e Lecce e zero gol subiti, una coppia d’attacco Malen-Dybla super. Milan e Juve non brillano ma comunque fanno posta piena, così come l’Atalanta che però ha giocato due partite consecutive in casa, ma la vera sorpresa, se così si può dire al 31 agosto è la Lazio di Gattuso, con Frattesi già protagonista. Parte più che bene anche il Como, che invece ha giocato due partite in trasferta avendo lo stadio in fase di ristrutturazione e vincendo l’unico big match di questi primi due turni, quello a Napoli, dove gli azzurri di casa hanno mostrato un pacchetto centrale difensivo veramente deficitario.
Ad ogni modo sono solo impressioni, quello che si può dire con più certezza è invece un netto cambio di rotta negli arbitraggi, molto più all’inglese, intanto non si fischiano più tutti quei falletti a centrocampo che spezzettavano il gioco e per fortuna per il momento si assistono a poche o nessuna proteste in questo ambito da parte dei giocatori. Meno interruzioni sono date anche dalla regola che obbliga ogni giocatore a fare la rimessa laterale entro i cinque secondi, ma un ulteriore buon incentivo per un calcio più fluido può essere anche la nuova regola che costringe un giocatore portato a bordo campo per infortunio momentaneo ad aspettare un minuto prima di poter rientrare in campo. L’impressione è anche che vedremo meno rigori o come li chiamano rigorini ed un uso meno spasmodico e ossessivo del var. Bene così.
Ad ogni modo già dalla prossima giornata si comincia a fare sul serio con Inter-Napoli, Juve-Milan, Roma-Atalanta e Udinese-Lazio.
Un passo alla volta.








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