Li stiamo facendo impazzire

L’Inter in orbita

Dopo la serata di ieri allo stadio ho rivisto la partita su Intertv, ecco per voi alcune annotazioni; abbiamo giocato contro uno squadrone, a leggere certi commenti invece sembra che abbiamo eliminato il Lecce, con tutto il rispetto per i salentini. Sommer ha fatto delle parate eccezionali che fa sembrare semplici per come anticipa i tiri e in tv sembrano erroneamente ancora più semplici. In area abbiamo difeso come dei leoni, almeno cinque i tiri intercettati negli ultimi sedici metri dai difensori. Abbiamo curato tutti i dettagli senza dimenticare il bello, certi errori invece sono stati condizionati dal vento che ha cambiato la traiettoria dei passaggi. La differenza con il Bayern è stata nella maturità, nella fame, ma anche nella varietà del gioco, nella fantasia e nell’intuito dei nostri giocatori, nella cattiveria in tutte le zone nevralgiche; i bavaresi al contrario hanno giocato accademici, pur dimostrando di essere veramente un colosso. Lautaro tra andata e ritorno ha fatto due gol che ne fanno un fuoriclasse, i corner di Dimarco e Calhanoglu sono frutti maturi da cogliere al volo, come mele mature che cadono dall’albero, la cattiveria di Pavard ad anticipare il difensore è l’emblema di questa squadra. Questa partita ha dimostrato anche che il possesso palla – dove il Bayern ha prevalso – è inutile se non c’è verticalità.

Ora non voglio fare polemica, ma sinceramente non capisco lo scetticismo di una parte degli interisti, capisco gli anti-interisti, capisco anche il legittimo diritto di critica, se c’è da criticare in certe circoscritte circostanze lo facciamo anche noi, ma cosa deve fare questa squadra e il suo allenatore di più di quello che ha già fatto in questi anni? Sì forse vincere tutto e ci stiamo attrezzando per questo. Devo dire però che ieri a San Siro all’annuncio delle formazioni il nome che ha avuto più decibel è stato quello di Mister Inzaghi, certe critiche si leggono solo su internet, allo stadio è amato come nessuno. Abbiamo letto di tutto, che l’Inter in champions incontra solo avversari facili, che dovevamo concentrarci solo sul campionato facendoci sbattere fuori da champions e coppa Italia, che Mikhitaryan ha offeso qualcuno dicendo che se giochiamo come sappiamo siamo ingiocabili (addirittura!), che in nazionale i nostri ragazzi non si impegnano, che Lautaro è un miscredente, di tutto di più, non stiamo a dilungarci perchè la lista sarebbe ancora più lunga ma non così importante, noi al momento rispondiamo augurando a Lazio e Fiorentina di andare avanti nelle loro rispettive coppe. Rimane solo da ricordare che l’attuale allenatore del Napoli se ne andò dall’Inter perchè il club non spendeva abbastanza e dopo una sconfitta in champions disse che con giocatori come Barella non si andava da nessuna parte, ora dice che deve affrontare una corazzata come l’Inter, si goda il suo Lukaku che noi ci godiamo Barella, Lautaro e tutti i nostri giocatori.

Quindi ora la navicella spaziale Black&blue è pronta ad esplorare pianeti nuovi, per tutto il resto li stiamo facendo impazzire.