Inter a più otto sul Milan a nove giornate dalla fine

Ok, non mi crederete mai, ma il nostro editorialista Timetraveller potrebbe confermare che ieri sera gli ho scritto che confidavo in Sarri, soprattutto in lui, non tanto nella Lazio. Questo allenatore è vero in anni passati lo abbiamo anche criticato, ma più che altro per i suoi spigoli comunicativi, ricordo lo scontro con Roberto Mancini, ma negli ultimi anni abbiamo visto che è arrivato a livelli altissimi, la Lazio infatti ha giocato per mesi senza tifosi, senza calciomercato, nonostante ciò Sarri ha creato la miglior difesa del campionato, e stasera si è visto, in area non passa un pallone, agli avversari rimane il tiro da fuori, che ormai sembra che nel calcio di oggi non fa più nessuno, e poi la mossa Maldini centravanti, geniale, fantastica anche la spinta in ripartenza sulle fasce, insomma, sembrerà detto col senno di poi, ma io nell’allenatore toscano stasera ci contavo molto e così è stato. Anzi, diciamola tutta, io gli farei un monumento, così come al portierino classe 2005 Motta, che quando ho visto che non c’era Provedel mi sono spaventato, invece eccolo lì, il nostro da Biella.
A questo punto, sembra incredibile, ma dopo una giornata così e per come l’abbiamo vissuta ieri allo stadio guadagniamo un punto sul Milan e andiamo a più otto a nove giornate dal termine rispetto al più sette di ieri. Onestamente, a questo punto pur con tutti gli errori arbitrali possibili, dovremmo perdere tre partite e il Milan vincerle tutte per failare questo campionato. Io sono fiducioso, ma voglio vedere ancora un paio di vittorie per rilassarmi, intanto domenica a Firenze per cominciare. Diciamolo, è stata una serata emozionante, forse decisiva, grazie Lazio quindi, grazie buon Sarri con i tuoi occhiali calcati sulla fronte mentre prendi appunti sul tuo taccuino, che così quasi sembri un allenatore del passato, invece mi sa che sei avanti e avrai qualcosa da dire ancora nel calcio di domani, magari con una squadra che ti faccia mercato e una tifoseria che ti sostenga.
Insomma, interisti, godiamoci questa domenica, ieri sembrava un disastro, invece, è tutto lì.













