I campioni dell’Italia siamo noi

Inter-Parma 2-0 45′ Thuram 80′ Mikhitaryan

L’Inter batte il Parma con un secco 2-0, un gol per tempo, che non fa male a nessuno, laureandosi campione d’Italia per la ventunesima volta nella sua gloriosa storia, apre Thuram e la chiude Mikhitaryan, Milano allora può impazzire, clacson fino a notte fonda, Piazza del Duomo stracolma e nella notte i giocatori decidono di andare in piazza del Duomo rompendo il protocollo

Facciamo anche un po’ di cronaca in questa serata calda e magnifica perchè è stata una partita interessante e il Parma ha onorato l’impegno. Allora, sul fronte di sinistra Sucic si defila per dare il corridoio centrale libero a Bastoni che però non sfonda, sulla destra l’Inter potrebbe puntare l’anello debole parmigiano Ndaye, ma ne’ Dumfries ne’ Barella lo fanno, comunque è il sardo a prendere una clamorosa traversa, ma tirando dal centrosinistra, dove spesso si porta cambiando lato tagliando il campo, mentre il colpo di testa di Dumfries sempre su assist di Barella ancora dal centrosinistra era finito fuori di pochissimo in precedenza. Il Parma imposta con Nicolussi Caviglia che gode di troppa libertà, mentre Strefezza difende bene palla sul centrosinistra facendo salire bene la squadra, ma è bravo lo stesso Barella ad aiutare Bisseck in ripiego sul fantasista crociato. Comunque Il Biscione va in vantaggio prima dell’intervallo, Akanji tiene viva l’azione, Sucic va in percussione, spunto di Zielinski e infatti l’anello debole Ndaye si perde la marcatura di Thuram che può incrociare il diagonale vincente. Uno a zero all’intervallo.

Nella ripresa invece si è gestito, l’Inter ha tenuto il pallino del gioco e alla fine l’ha chiusa con un gol di Mikhi Mouse, subentrato. Lo stadio è stato un crescendo, dalla hit “la capolista se ne va” e “vinceremo il tricolor”, tenendo fede ad una enorme scaramanzia, solo dopo il raddoppio è partito il coro roboante “i campioni dell’Italia siamo noi”, prima ancora acclamati con cori personalizzati tutti i giocatori, una cosa che ormai nessuna tifoseria fa più, a conferma che il club meneghino rimane l’ultima grande famiglia del calcio, ma il coro più convinto è stato per Cristian Chivu, il vero grande artefice di questo tricolore. A fine partita il più scatenato era Thuram, con occhiali blue da sole e bottiglia di Champagne da gran premio, ma la vera festa coi tifosi è prevista per l’ultima in casa contro il Verona, domenica 17 maggio, quando ci sarà il giro per la città in pulmann scoperto fino a piazza del Duomo, ma siccome la piazza è già stracolma stasera, mentre vi scriviamo alle una e trenta di notte, in questo momento Dimarco e Thuram hanno annunciato la loro presenza in piazza anche stanotte! Pronti ad abbandonare l’hotel dove era in corso la festa privata dei giocatori.

Amala!

INTER – PARMA 2-0 | TABELLINO

Marcatori: 45’+1′ Thuram (I), 80′ Mkhitaryan (I)

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 25 Akanji, 95 Bastoni (30 Carlos Augusto 67′); 2 Dumfries, 23 Barella (16 Frattesi 89′), 7 Zielinski (22 Mkhitaryan 67′), 8 Sucic, 32 Dimarco; 94 Esposito (14 Bonny 46′), 9 Thuram (10 Lautaro 67′). A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 6 De Vrij, 11 Luis Henrique, 15 Acerbi, 17 Diouf, 20 Calhanoglu, 36 Darmian, 43 Cocchi, 48 Mosconi. Allenatore: Cristian Chivu.

PARMA (3-5-2): 31 Suzuki; 39 Circati, 37 Troilo, 3 Ndiaye; 15 Delprato, 10 Bernabé (22 Sorensen 75′), 41 Nicolussi Caviglia, 16 Keita (24 Ordonez 67′), 14 Valeri (29 Carboni 85′); 7 Strefezza (11 Almqvist 75′), 9 Pellegrino (23 Elphege 67′). A disposizione: 40 Corvi, 66 Rinaldi, 5 Valenti, 8 Estevez, 17 Ondrejka, 21 Oristanio, 27 Britschgi. Allenatore: Carlos Cuesta.

Ammonito: Zielinski (I). Recupero: 1′ – 3′.

Arbitro: Bonacina. Assistenti: Preti-Palermo. IV ufficiale: Massimi. VAR: Marini. AVAR: Di Paolo.

SQUALIFICATI Inter: – Parma: –

DIFFIDATI Inter: Akanji Parma: Britschgi, Nicolussi Caviglia