Euro 2012, la terza giornata, l’imbarazzante circo mediatico e il generale fanfarone senza esercito

tifoso greco

Nel girone A è successo di tutto, la Grecia ha battuto la Russia, una delle favorite, con un diagonale dell’ex interista Karagounis al quale la squadra di Advocaat, irriconoscibile, la squadra non Advocaat che è l’omaccione di sempre, non ha saputo reagire in alcun modo. L’arrivo seconde a parimerito delle due squadre ha premiato lo scontro diretto, mentre la Repubblica Ceca, che aveva iniziato l’europeo prendendone quattro dalla Russia, ha battuto una vuota Polonia e preso la vetta del girone A.

 

Nel girone B il risveglio di Cristiano Ronaldo non ha dato altra scelta all’Olanda che tornarsene a casa con zero punti, mentre la Germania ha chiuso a punteggio pieno (unica squadra) il girone. Rimane solo un sogno, dopo la vittoria inaugurale, il replay del ’92 per la Danimarca.

 

Di nome e di fatto

Il girone C necessita di un piccolo preambolo, la fiera dell’inopportunità e del cattivo gusto si è dispiegata con i media italiani scatenati nell’accusare preventivamente di biscotto la Spagna e la Croazia, che con un 2-2 si sarebbero sicuramente qualificate, tutto questo mentre si chiedeva bellamente all’Irlanda di Trapattoni di scansarsi, senza vergogna. Croazia-Spagna è stata partita vera, con vittoria nel finale della Spagna e primo posto acquisito, mentre l’Italia contro l’Irlanda dopo mezz’ora di nulla passava in vantaggio con fortunoso gol di Cassano. Nella ripresa Italia sulle gambe e salvata da Balotelli che segna il più bel gol dell’Europeo, poi Bonucci gli tappa la bocca, come se non fossimo vaccinati alle esultanze polemiche e stizzite di migliaia di altri calciatori. Ma soprattutto chi tapperà la bocca al nuovo filosofo contemporaneo Buffon, che si è autoconvinto di essere un condottiero a capo di un popolo, qualcuno lo sgonfi e gli spieghi che l’Italia è l’unica nazione senza tifosi al seguito, se non poche migliaia, probabilmente in larga parte emigrati della vicina Germania, perchè la maggior parte dei tifosi in Italia si è stufata di vedere strumentalizzata la nazionale di calcio per coprire ogni sorta di frode di calciatori, dirigenti, vertici e bassifondi del calcio. Il giochino, già tentato nel 2006, di coprire il marcio con le vittorie della nazionale è ormai palesato alla maggioranza degli sportivi.

 

Infine il girone D, Rooney passeggia sugli orrori della difesa ucraina, poi l’assistente di linea o come si chiama, insomma quel palo della luce messo a fare il palo al palo, non vede un gol dell’Ucraina con palla entrata di mezzo metro. Svolta epocale nel 2012, dall’alto ammettono che forse, come già in tutti gli altri sport, serve la tecnologia. Di là vittoria inutile della Svezia già eliminata con la Francia e gol inutile di Ibrahimovic, seppur bellissimo, lo svedese comunque era completamente smarcato, mentre Balotelli ha fatto un gol quasi identico marcato dall’avversario.

 

Polonia, Russia, Danimarca, Croazia, Ucraina. Sono cinque delle otto eliminate. Tutte e cinque avevano fatto risultato alla prima giornata. Ora sappiamo che la prima giornata non conta nulla. I prossimi europei si potranno comodamente seguire dalla seconda giornata.

1 thought on “Euro 2012, la terza giornata, l’imbarazzante circo mediatico e il generale fanfarone senza esercito

  1. Tutti possono esternare e far della morale a Balotelli. Eppure, se andiamo a vedere, Buffon ne ha fatte di ben più gravi: manifestazione di simboli “riprovevoli”,esternazioni contro la magistratura…Allo stesso modo De Rossi: la lista nei suoi confronti sarebbe infinita…Eppoi, Marchisio: come si puo’ permettere di esprimere concetti e valutazioni sulla prestazione di un collega, in questo caso su Balotelli, come ha fatto dopo la partita con la Croazia senza che nessuno lo abbia ripreso?…nemmeno dalla maggior parte della stampa e della Tv? ( Prandelli, questo è il suo codice etico?). Premesso che Balo aveva giocato bene e se sostituzione esigesse, doveva esserci quella di Cassano; infatti, uscito il “nostro”, per la Croazia è stato più facile riversarsi in massa nella nostra area, ottenendo dopo qualche minuto il pareggio. Del resto, lo hanno affermato gli stessi croati. Notizia che i “sapientoni” giornalisti Rai (che pena), hanno preferito snobbare. Assolvo il solo Fusco, la cui sobrietà viene violentata dall’arroganza dei “pontificatori”suoi colleghi. Non capisco come Cosmi faccia a sopportarli! Ma, ritornando a Balo, per me, sotto-sotto, nel loro inconscio, lo vedono ancora interista. E, francamente, la cosa mi fa enormemente piacere! E da tutto questo, si evince quanto sia diventata dura per l’Inter: persino agire sul mercato!!!

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