Sfide champions
Tra poche ore l’Inter scenderà in campo in Norvegia nella insidiosa trasferta di Bodo, Cristiano Comelli ci aiuta a conoscere in maniera approfondita i nostri avversari, orario di inizio alle 21 con esclusiva Amazon Prime, ma in replica domani su Intertv domani alle 5, alle 8.30, alle 11 e alle 17

Correva l’anno 1916. La città di Bodo desiderava ardentemente dotarsi di una squadra di calcio che la rappresentasse. Il calciatore e sciatore Erlin Tjerandsen colse quel desiderio al volo e lo tradusse in realtà. Nasceva, undici anni dopo quell’Inter che sarà chiamato ad affrontare nei playoff di Champions League, il Bodoe Glimt, espressione dell’identità sportiva di un comune di circa 50 mila abitanti. Bodo come città e Glimt come fulmine. Tutto insieme “il fulmine (o la scintilla della città. E quella scintilla sarebbe poi brillata per quattro scudetti, vinti nel 2020, 2021,2023 e 2024, due Coppe di Norvegia e nove della Norvegia settentrionale. Con un’Eliteserien, massimo livello del campionato della terra dei fiordi, che ancora deve cominciare, il Bodoe si appresta a incrociare un’altra volta la retta di un’italiana contrapponendo al suo giallonero il nerazzurro dell’Inter. La squadra di Cristian Chivu troverà di fronte a sé per la sfida d’andata allo stadio Aspmyra una squadra che, in Champions League, ha avuto accesso al girone finale grazie a un diluvio di reti rifilate agli austriaci dello Sturm Graz (5-0 all’andata in casa e una sconfitta indolore per 1-2 al ritorno in terra stiriana). Nella fase di girone, poi, la squadra allenata dal cinquantottenne Knetil Knutsen ha arrancato un po’ arrivando a ottenere nove punti in virtù di due vittorie e tre pareggi ma con altrettante sconfitte. Un bottino magro valso però la salita sul penultimo vagone del treno diretto verso i playoff. Sei punti in più ha invece totalizzato la pattuglia di Cristian Chivu che, con il pensiero proiettato anche a campionato e Coppa Italia dove, in quest’ultimo caso, l’attende un Como tutto pepe pur se fermato nell’ultima partita in casa dalla Fiorentina, vuole coltivare sogni di gloria anche in campo continentale. Quello 0-5 contro il Paris Saint Germain del 31 maggio scorso, infatti, scotta parecchio.Non è la prima volta che il Bodoe Glimt incrocia le lame con un’italiana. Per scoprire l’ultimo precedente, non occorre far andare troppo indietro il calendario perché si parla di quest’edizione della Champions League quando incontrarono in casa la Juventus perdendo per 3-2. Ma anche nella stagione 2024-25 l’orgoglio calcistico di Bodo incrociò una bandiera tricolore: era quella della Lazio che, in Europa League, se lo trovò di fronte subendo un’eliminazione dopo avere perso per 2-0 in Norvegia e avere vinto per 3-1 all’Olimpico ma ceduto poi per 2-3 ai rigori. Sia il Bodoe Glimt sia l’Inter vengono da una vittoria nell’atto finale della fase di girone, il primo con l’Atletico Madrid, il secondo con il Borussia Dortmund. Il fatto che i norvegesi siano riusciti a rendere la vita difficile a compagini non esattamente di secondo piano del pianeta calcistico british come Tottenham (2-2) e Manchester City (3-1) ne certifica in abbondanza il potenziale d’insidia.
Cristiano Comelli













