Classifica finale serie A
Serata ai limiti dell’inimaginabile, l’ultima di campionato infatti dà dei verdetti difficili da prevedere, alla vigilia, Roma e Como in Champions, dopo Inter e Napoli, mentre Juve e Milan devono accontentarsi mestamente della Europa League, l’Atalanta intanto è in conference

Noi eravamo un po’ così, seduti in poltrona e belli paciarotti, insomma con scudetto e coccarda sul petto, cosa vuoi fare, mica si stava male, però non ci restava che assistere all’ultima giornata di campionato per registrare gli ultimi verdetti. Col Napoli già secondo, di certo è stata sorprendente la vittoria del Cagliari a Milano contro il Milan, condannandolo ad un mesto sesto posto, ma che vuoi dire, sarà capitato anche a voi di rapportarvi con un tifoso milanista, non c’è niente di più antisportivo al mondo, è gente disposta a tifare Juve pur di andare contro l’Inter, allora io non auguro il male a nessuno, ma certa gente quasi se la cerca e così è stato. La Roma intanto a Verona ha conquistato il terzo posto grazie ai gol del faraone El Shaarawi, quanto poteva fare di più nella sua carriera questo ragazzo, ma almeno si è preso questa soddisfazione. Il quarto posto invece sapete a chi va? Al Como che vince a Cremona per 4-1, condannando i grigiorossi alla serie b, speriamo che Cesc Fabregas sia soddisfatto, ogni volta che ci ha affrontato lo abbiamo visto un po’ dispiaciuto e adombrato, speriamo faccia un sorriso.
Quindi quinto e sesto posto vanno a Juve e Milan, per loro ci sarà l’Europa League, mentre l’Atalanta settima andrà in conference. Trovo assurdo che la finalista di coppa Italia, la Lazio, con l’Inter vincente già in champions, non abbia diritto ad un posto in Europa, a questo punto abolitela la povera coppa italia, se volete umiliarla in questo modo. Spariamole come si faceva al cavallo ferito nei film western, per non farlo soffrire. A sto punto.
Gli ultimi verdetti sono arrivati anche nella lotta per non retrocedere, il Lecce ha passeggiato in casa con il Genoa, vittoria fin troppo facile, dire che in salento avevano l’ardire di accusare la Cremonese di affrontare squadre che si scansavano, invece c’è stato prima lo scansuolo Sassuolo per i giallorossi e poi il Genoa dell’amico di Di Francesco, De Rossi. Il piagnisteo comunque funziona sempre. Così la Cremo, perdendo in casa col Como per 4-1, ha raggiunto Pisa e Verona in cadetteria, nel frattempo arriveranno in massima serie Venezia e Frosinone, infine la vincente di Monza-Catanzaro.
Questo è quanto per questa domenica dal sapore già un po’ estivo, per dirla tutta sono andati a ciapà i ratt.













