Si può dire che la serie A è bella?

Note di inizio stagione

Guardando le prime partite del campionato. Senza dire nulla d’avventato, possiamo dire il calcio che stiamo vedendo nella nostra serie A è veramente godibile. Grande merito vanno ai nuovi arbitraggi, basta finalmente ai continui falletti fischiati a centrocampo, si gioca all’inglese, ma parliamo anche dei rigori? All’inizio sembrava si fosse passato da un estremo all’altro, molti giustamente lo avevano rilevato, persino nessun penalty fischiato nelle prime tre giornate, pure troppo, ora qualcuno però è arrivato, ma giustamente si fischia il fischiabile. I giocatori in campo sembrano gradire, poche proteste in campo, anche il pubblico apprezza. Come sottolineato anche dal nostro Chivu pure la regola del massimo cinque secondi per battere la rimessa laterale accelera il gioco, mentre il minuto fuori per chi esce temporaneamente infortunato induce a non fare troppe scene. Positivo anche il cooling break a metà tempi, un time-out che permette agli allenatori di dare indicazioni e incidere sulla partita, in perfetto stile Nba. Ne esce un calcio più veloce, più ritmato, ma permane la nota dolente dei solo 30 per cento di giocatori italiani presenti nelle rose, così come questo spezzatino televisivo dal venerdì al lunedì, senza un blocco di partite alla domenica pomeriggio, ne basterebbero tre-quattro in fondo, basta poco che ci vuole, cara dazn? Questo avvicinerebbe anche il grande pubblico che non si guarda tutte le partite, ricreerebbe quell’appuntamento comunitario nazional-popolare del nostro calcio. Ma parliamo ai sordi.

Allora, il week end lungo calcistico si è aperto con la rinascita della Fiorentina, tornata sotto la guida di Vanoli e con la tripletta formidabile di Franco Mastantuono, nuova stella argentina gigliata che qualcuno vorrebbe ripercorresse le orme di Batistuta, chissà che non ce la faccia, ma sembra più una seconda punta, ma a segno anche il centravanti Pellegrino, che già si era messo in mostra l’anno scorso a Parma. Il Venezia invece rimane tristemente a zero punti. Due a quattro il risultato finale in laguna.

Il Genoa strappa un punto in casa rimontando contro un Frosinone in salute grazie al gol del capitano Vazquez, il messicano però nel finale viene espulso. Allora si comincia a vedere qualche pareggio in più rispetto alle prime giornate, torna un po’ di equilibrio, infatti anche Lazio e Milan impattano 2-2 all’Olimpico, con qualche tifoso in più presente sugli spalti, ma una parte della tifoseria biancoceleste continua a disertare lo stadio da più di un anno, non sappiamo le motivazioni, ma onestamente per noi il tifoso non abbandona la squadra per tutto questo tempo. Gattuso comunque sta facendo un gran lavoro, noi che lo abbiamo sostenuto, unici in Italia, da ct della nazionale, al netto dei suoi limiti, possiamo essere contenti nonostante i suoi trascorsi coi rossoneri, i quali però gli danno un dispiacere con la doppietta di Moreira, due gran gol, perchè il Milan ha ottime individualità, tra cui anche il diciannovenne Cisse, anche se i milanisti continuano a fare i piangina contestando la proprietà.

Ma grande spettacolo ci si attendeva da Atalanta-Cagliari, e in parte lo è stato, qui abbiamo potuto vedere tanto talento italiano, con Scamacca e Maldini in gol, ma si confermano anche i due portieri Carnesecchi e Caprile, intanto passa il Cagliari 2-1, in vera rampa di lancio, le ha vinte tutte il team di Pisacane finora tranne la sconfitta con l’Inter, anche se Samardzic stava per pareggiare con un gol che faceva venire giù lo stadio se si avverava. Nella sfida salvezza invece il Lecce regola il Monza 3-1, anche se si registra un inconsueto errore del portiere leccese Falcone, di solito esente. E’ presto intanto per fare il funerale di Allegri, il suo Napoli soffre ma batte un ottimo Bologna per 1-0, il gol è di Lobotka, ma chi si mette in mostra e impressiona è il nuovo terzino destro Favasuli, entrato nella ripresa, finalmente un esterno che punta l’uomo con personalità.

Mentre andiamo in stampa si gioca Sassuolo-Juventus, ma tutta la nostra attesa è per domani sera, quando si giocherà Inter-Udinese.