Il calciomercato dell’Inter 2026/27
Eccoci qui, siam qui in un giovedì tra champions e campionato, a mente fredda è ora di fare un bilancio del calciomercato, con il piccolo sotterfugio di aver già visto qualche partita, ma facciamo la nostra analisi

Intanto vi rimandiamo alla nostra scheda mercato con tutti gli acquisti dal 2014 ad oggi che potete trovare nella apposita sezione
Bene, cosa dire rispetto a quello che abbiamo già detto nel corso di questa lunga estate in cui non vi abbiamo mai abbandonato? Intanto andiamo a quello che il tifoso vuole sapere subito, quanto ha speso Oaktree? Sì perchè diciamo la verità, il tifoso sarà anche molto romantico, molto di cuore e passionale, ma poi a ben vedere è uno che vuole vedere il grano, cioè non c’è più il calcio di una volta mannaggia ma poi vuole spese faraoniche, ma è normale così, non ci stupiamo. Allora, Oaktree in questo mercato ha speso 100 milioni, eurino in più eurino in meno. Quindi non i 50 che dicevano i media, di più, certo non saranno i 200 che molti volevano, ma magari sono stati spesi bene lasciando perdere spese folli o pindariche. Andiamo allora a vedere il saldo tra entrate e uscite, siamo a 67 milioni spesi, un saldo di -67 tra entrate e uscite. Forse qualcuno rimarrà stupito positivamente di questo dato oggettivo rispetto a quello che si diceva e narrava.
Benissimo, ora usciamo dall’ombra dell’ombrellone e vediamo se questi soldi sono stati spesi bene e in maniera mirata o a casaccio. Allora, l’Inter l’anno scorso ha segnato una quantità enorme di gol, ma forse ha preso qualche gol di troppo. Molti perciò si aspettavano l’acquisto di un grande portiere, invece il club ha deciso di intervenire su questo punto scoperto puntando su un pacchetto di difensori centrali fortissimo, io personalmente mi sono spinto a definirlo il più forte d’Europa. Sono pazzo? Sì come l’Inter. Stones allora è arrivato dal Manchester City, non proprio l’ultimo arrivato anche se qualche invidioso lo ha definito uno scarto della premier, bontà sua, sì certo certo. Il ritorno di Pavard non è di poco conto, la conferma non scontata di Bisseck e Bastoni pure e il riscatto dal prestito di Akanji. In più il jolly Carlos Augusto sempre affidabile, mentre salutano Acerbi e DeVrij, dopo tanto onorato e coraggioso servizio. In porta invece, dopo l’addio di Sommer, si conferma Beppe Martinez, perchè la società ha fatto un investimento importante su di lui qualche anno fa e non ha senso lasciarlo a metà, ma a rimorchio e per ogni evenienza arriva un portiere che forse a molti non dirà nulla, mentre invece è una garanzia, come Provedel, di lui noi parlavamo già da mesi prima dell’acquisto. Acquistarlo a tre milioni dalla Lazio è un colpaccio.
Passiamo agli esterni, qui c’è stata una sorta di tragedia greca per il mancato acquisto di Palestra sulle spiagge di tutta Italia, poi il caso Khalaili molto doloroso, in bocca al lupo a lui, alla fine è arrivato uno come Spence, che è già Bud Spencer, più solido, più garanzie in difesa, ma anche in avanti saprà dire molto, quindi tutto perfetto e tutti bravi? No, manca qualcosa, però poi il creativo Chivu ha dirottato Diouf sulle corsie esterne ed abbiamo tappato un buco.
A centrocampo dove passiamo ora alla fine Fra Frattesi ci ha lasciato, torna a casa alla sua Lazio, qui comunque invece al contrario Chivu ha avuto quello che voleva, Curtis Jones dal Liverpool, così come Stankovic, suo pupillo degli anni delle giovanili su cui punta molto. Confermato anche Mikhitaryan, e vedrete che tornerà utile nel finale di stagione, intanto il mister lo preserva. Per il resto tutti confermati, l’Inter non vende e non svende nessun big. C’è grande abbondanza.
L’attacco? Una quinta punta ci stava, ma siccome non si compra tanto per comprare alla fine ci affidiamo alla crema dei nostri quattro attaccanti, confermati dall’anno scorso. E dici poco. però una quinta punta ci voleva, forse.
Infine arriva un piccolo tesoretto dai giocatori già in prestito poi ceduti come Asslani e Seba Esposito, siamo intorno ai dieci milioni. Ma attenzione, il 31 dicembre rientreranno dai prestiti in Sudamerica l’attaccante-trequartista Valentin Carboni, ricordate? Ed anche il difensore Palacios. Ma se fosse sopratutto Valentin la quinta punta che mancava?
E’ tutto lì.














