L’Inter riparte subito fortissimo: 3-0 schiacciante contro il Parma, rovinando la prima di Alberto Gilardino sulla panchina dei gialloblù. Susic risponde presente all’appello e apre il match dopo appena 13 minuti; dopo altri 6 minuti raddoppia Calhanoglu dal dischetto. La ciliegina sulla torta arriva da Thuram che cala il tris dopo la mezz’ora.
Ora le dichiarazioni da parte di Susic e Thuram. Apre l’intervista il croato, nonché MVP della partita. Si parte subito con un tema molto discusso in questi giorni: le dichiarazioni di Boban e del mister Chivu. Susic risponde così: “La cosa più importante di oggi era vincere, ora è presto per parlare del mio minutaggio. Sono totalmente concentrato a dare il massimo per l’Inter.”
Poi interviene Thuram. Risponde alla domanda sul fatto che questa partita sappia un po’ di riscatto rispetto alle voci e ai dati secondo cui l’Inter iniziava le partite molto sotto tono: “Le voci ci saranno sempre, noi entriamo in campo per vincere.” Gli viene chiesto dei suoi numeri, pari a quelli di Yamal e Raphinha da aprile a oggi, e se ci sia dispiacere per la mancata convocazione in nazionale o se avesse bisogno di più tempo per riprendersi. Thuram risponde: “Come tutti i giocatori mi avrebbe fatto piacere andare in nazionale ma bisogna rispettare le decisioni del mister. Ho lavorato benissimo ad Appiano con staff e giocatori e abbiamo fatto una buona partita oggi.” Poi ha parlato anche Christian Chivu, che ai microfoni di DAZN si è espresso così: “Oggi era un’incognita: dopo tre settimane non sapevamo cosa aspettarci, anche se i ragazzi hanno lavorato molto bene. Sono contento dell’energia che abbiamo avuto e della qualità che abbiamo messo. Ci siamo adattati velocemente allo stile dell’avversario, visto che non avevamo molte informazioni su come giocassero. Mi fa piacere che abbiano avuto la possibilità di giocare quelli che erano rimasti indietro nel minutaggio e di aver fatto riposare chi in nazionale aveva dato tanto.” Gli viene chiesto di Pio Esposito, ancora una volta determinante nel gioco, un attaccante con caratteristiche rare in Europa e protagonista di una crescita esponenziale. Chivu commenta: “Una delle sue caratteristiche principali è la generosità: l’egoismo non esiste nel suo vocabolario. Anche oggi mi hanno impressionato le sue riaggressioni. Ha una preparazione mentale, tale per cui, quando perde la palla, va subito a riprendersela. Crescerà molto e ci darà una grossa mano, come sta già facendo.” Poi aggiunge un pensiero su Carlos Augusto: “Non mi sta sorprendendo: questo lavoro lo fa ogni anno. Ha caratteristiche uniche, un tiro da lontano sia di sinistro che di destro impressionante. Siamo contenti di avere un giocatore così: lui riconosce le sue qualità e le mette a disposizione del gruppo.”
Infine un commento su Dimarco: “Anche lui è fondamentale per il lavoro che fa sotto le punte. È uno dei migliori nel capire velocemente quando scattare e correre verso il portatore di palla.”