Perchè con Thohir può saltare tutto

I media danno l’accordo per fatto, Thohir e Moratti sarebbero ai dettagli, ma questo ce lo siamo sentiti ripetere per tutta l’estate. Questa è la volta buona rilanciano sicuri i media sportivi, si fa ad ottobre e a garanzia della bontà della notizia svelano anche qual’è il tassello mancante, in pratica “Moratti tutelerà la propria partecipazione in minoranza (resterà con il 30%) con il potere di veto sulle operazioni che potrebbero minare la solidità finanziaria della società”, spiega la Gazzetta dello sport. E questo sarebbe un dettaglio? Siamo certi che Thohir investirà centinaia di milioni accettando di essere messo di fatto sotto tutela da Moratti? Non mi sembra una clausola da poco, ne’ tantomeno una formalità. In pratica l’imprenditore indonesiano dovrebbe acquistare la maggioranza delle quote dell’Inter, ripianare i debiti e ovviamente investire sul mercato accettando di chiedere il permesso a Moratti per ogni operazione. Francamente mai sentito nulla del genere. L’espressione “operazioni che potrebbero minare la solidità finanziaria” inoltre non fa pensare alla preoccupazione di Moratti che Thohir non investa abbastanza soldi, come si dice, ma che al contrario li investa male e che spetti a Moratti l’ultima parola sul merito delle decisioni. Per restare nella metafora morattiana è come se uno si sposa e poi deve chiedere il permesso al padre della moglie per ogni faccenda del matrimonio. Ne viene fuori uno scenario nel quale Moratti non si fida assolutamente del suo nuovo socio e obbiettivamente non è questo il modo migliore di iniziare un sodalizio. A questo punto vedremo se Thohir accetterà le condizioni, ma potrebbe anche saltare tutto.

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