“Mkhitaryan è come il vino, più invecchia più diventa forte”

Le dichiarazioni post-partita di Chivu, Barella, Carlos Augusto e Josep
Martinez dopo la terza partita diChampions League giocata mercoledì 22 ottobre

Domani appuntamento al lunch-time, arriva la Fiorentina, squadra dalla classifica bugiarda, eravamo però in debito delle dichiarazioni postpartita, ce le riporta come sempre Francesco Ferrari

L’Inter riesce finalmente a conquistare i primi tre punti di questa Champions League. Non è stata una partita semplice, ma i nerazzurri sono riusciti a portarla a casa grazie al solito Carlos Augusto, che ancora una volta si è rivelato determinante. Ingenuità di Bastoni che, in un momento cruciale del match, lascia la sua squadra in dieci uomini. Tuttavia, dopo il cartellino rosso, l’Inter sembra essersi data una scossa, offrendo negli ultimi 25 minuti una prestazione degna di nota. Buona la prova dei singoli in cerca di riscatto: Josep Martinez ha dovuto metterci una pezza più di una volta, dimostrando che tra i
pali ci sa fare. C’è sicuramente da lavorare con i piedi e nelle uscite, mentre Akanji non è stato ancora brillantissimo, pur facendo meglio rispetto alle precedenti apparizioni. Tra le novità c’è stata
sicuramente la scelta di schierare Bastoni al centro della difesa, una soluzione già vista più volte in Nazionale con risultati non sempre ottimali. Tuttavia, tralasciando l’espulsione, ha disputato una buona prestazione in una posizione non abituale per lui. Ora spazio alle dichiarazioni di Chivu:
“Siamo partiti abbastanza bene, poi ci siamo fatti prendere dalla preoccupazione. Le ultime sconfitte in Champions hanno lasciato qualche traccia. Avevamo bisogno di fare una partita seria e
organizzata, sapevamo che non sarebbe stata semplice. Quando siamo rimasti in dieci abbiamo fatto vedere che sappiamo anche soffrire e alzare il livello di attenzione e di energia. Siamo stati
anche fortunati a non prendere gol. Quando sei in dieci contro undici non è mai semplice, inoltre facevamo già fatica in undici a riconquistare la palla contro una squadra di qualità. Però ci siamo
rimboccati le maniche, correndo di più e aumentando il senso di responsabilità.

Tutti noi volevamo soltanto vincere, viste le ultime prestazioni in Champions, ma spero che questa partita ci ridia quella fiducia e quell’entusiasmo che negli anni ci hanno caratterizzato in questa
competizione. A me i miei portieri piacciono tutti e tre. Non posso essere troppo drastico nel dare giudizi sugli errori. So che il portiere, quando sbaglia, finisce subito in prima pagina. Il mio compito è dargli serenità e fiducia. Come la do a lui, la do anche al secondo e al terzo portiere. La stagione è lunga e abbiamo bisogno di tutti.

Mkhitaryan ha un’esperienza e un’energia che ci danno tantissimo. Con la sua professionalità e il modo in cui accetta determinate situazioni è un esempio per tutti. Tutti noi abbiamo da imparare da
lui.”
Adesso spazio alle parole del capitano Barella: “Sappiamo che tutte le partite di Champions sono difficili e oggi lo Shakhtar lo ha dimostrato. Hanno giocatori di qualità e intensità.

Noi avevamo bisogno di questa vittoria. Giocare bene è sempre bello, ma oggi era importante vincere, al di là della prestazione. Nel calcio di oggi, rimanere undici contro dieci è un grande svantaggio. Loro hanno provato a vincerla, come era giusto che fosse, e noi abbiamo sfruttato le ripartenze grazie anche a Carlos.
Ci tengo a fargli i complimenti perché, oltre a essere forte, si merita tutto quello che gli sta accadendo in questo periodo.
La Champions è un obiettivo sul quale abbiamo puntato fortemente in questi anni. Sappiamo il livello altissimo della competizione. È sicuramente un sogno, ma non vogliamo che rimanga tale. Ci è
mancata un po’ di energia all’inizio, forse anche per la pressione che ci portavamo dietro dalle precedenti partite di Champions. Sicuramente l’approccio è un aspetto sul quale dobbiamo migliorare. Anche io potevo dare un sostegno maggiore ai miei

compagni.” Passiamo ora alle affermazioni di Carlos Augusto:
“È un segnale molto importante per tutti. Noi vogliamo vincere. Sappiamo come sono le partite di Champions. Loro hanno palleggiato bene e, secondo me, quando si sono trovati in

superiorità numerica hanno avuto troppa fretta di attaccare. Noi siamo riusciti a colpirli in contropiede.
In questi tre anni ho sempre dato il massimo. Le persone spesso si soffermano sui numeri, ma io, quando entro in campo, cerco sempre di aiutare la squadra il più possibile. Per il rinnovo stiamo
parlando con calma. Ho ancora due anni di contratto, quindi state tranquilli.”
Infine tocca a Josep Martinez che, ai microfoni dell’Inter, ha
dichiarato: “Sono contento per la squadra. Della mia prestazione mi interessa relativamente: erano importantissimi i tre punti. Abbiamo fatto una partita di grande valore. Non è da tutte le squadre restare in dieci uomini contro un avversario che ci ha sorpreso e riuscire comunque

a portare a casa il risultato. L’attitudine e l’atteggiamento dei ragazzi sono stati notevoli. Era importante vincere anche in vista delle numerose partite che ci aspettano in questo periodo.”

interviste prese dai canali ufficiali di sky, prime video e canale ufficiale dell’Inter

Francesco Ferrari