Cuore e attributi, 1-0 is meglio di 3-2

Internazionale Milano-Shakhtar Donetsk 1-0, 77’Carlos Augusto

In una Milano sferzata dalla salutare pioggia e stuprata dai vigliacchetti sabato scorso, in un San Siro sempre sold out e innamorato, l’Inter ritrova solidità nel primo tempo e coraggio nella ripresa, l’1-0 matura in dieci uomini dopo l’espulsione di Bastoni per doppia ammonizione e brilla della classe di Mikhitaryan e Carlos

E’ un’Inter che mi piace nel primo tempo, la scelta di Chivu di mettere Bastoni al centro della difesa arride alla nostra richiesta di deputarlo a leader della difesa, Akanji smistato a destra intanto fa decisamente meglio che in mezzo, ma la solidità ritrovata passa anche per Carlos terzo di sinistra, oltre ovviamente a Calhanoglu davanti alla difesa, ma pure attraverso ad un gioco che non è fatto solo di pressing e recupero alto, attacchi di massa, ma anche di ripiego in blocco basso, attenzione difensiva degli esterni, e comunque per gli scettici chiudiamo il tempo con tre palle gol belle e buone e io con la convinzione, non ci crederete, che finirà proprio 1-0. Invece con tutto l’affetto e la stima per Chivu, così come la formazione iniziale è stata praticamente perfetta, i suoi primi cambi nella ripresa non mi convincono per niente, a mio modesto avviso mettono frenesia e tolgono frettolosamente equilibrio alla squadra, stiamo parlando di Zielinski per Calhanoglu, Diouf per Spence e Bisseck per Dimarco con Bastoni riportato a centrosinistra. Il cremonese in seguito viene espulso per due veniali gialli, che probabilmente avranno fatto godere i suoi haters, che però non valgono un suo calzino sporco, ma non tutto il male viene per nuocere perchè almeno così entra finalmente Mikhitaryan, allora così il nuovo assetto, seppur in dieci, ridà equilibrio, poi l’armeno s’inventa un assist da scala del calcio, mentre Carlos Augusto dimostra di essere oltre al nuovo jolly erede di Darmian anche effettivamente brasiliano con un tocco vellutato, ma già lo avevamo capito in questo scorcio di stagione brillante e consacrante per lui. San Siro scroscia applausi più della pioggia, la squadra difende nel finale col cuore contro una signora squadra simbolo di una paese indomito alle prese con l’invasione di un dittatore paranoico e fuori dalla storia, seppur star dei social, ma sopratutto la testardaggine di Chivu di insistere con Beppe si dimostra anche ragionevole con le parate finali dell’estremo difensore. Non me ne voglia sempre il nostro mister che vuole convincerci che il calcio ora è fare un gol in più dell’avversario, ma questo 1-0 mi è piaciuto e mi ha soddisfatto di più dei 3-2. per stasera è tutto con gran godimento, rimane solo da chiedersi cosa diranno quelli che titolavano “italiane a rischio estinzione in champions”. dopo il poker tricolore di questa giornata.

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INTER-SHAKHTAR 1-0 | IL TABELLINO

Rete: 77′ Carlos Augusto (I)

INTER (3-5-2): 1 J. Martinez; 25 Akanji, 95 Bastoni, 30 Carlos Augusto; 99 Spence (17 Diouf 59′), 23 Barella, 20 Calhanoglu (7 Zielinski 59′), 8 Sucic (11 Luis Henrique 73′), 32 Dimarco (31 Bisseck 59′); 14 Bonny (22 Mkhitaryan 75′), 9 Thuram. A disposizione: 12 Di Gennaro, 49 Provedel, 5 Stankovic, 45 Stante, 46 Bovio, 48 Mosconi, 94 Esposito. Allenatore: Cristian Chivu

SHAKHTAR (4-1-4-1): 31 Riznyk; 17 Vinicius Tobias, 5 Bondar, 22 Matviyenko, 13 Pedro Henrique; 27 Ocheretko (14 Isaque 72′); 30 Alisson Santana (99 Bruninho 83′), 10 Pedrinho (29 Nazaryna 32′), 6 Marlon Gomes, 77 Mendoza (11 Newertton 72′); 9 Kauã Elias (2 Traoré 72′). A disposizione: 23 Fesiun, , 8 Kryskiv, 18 Ghram, 20 Karavaiev, 25 Gabriel Carvalho, 37 Lucas Ferreira, 49 Luca Meirelles. Allenatore: Arda Turan

Ammoniti: Ocheretko (S), Thuram (I), Bastoni (I), Marlon Gomes (S), Sucic (I)

Espulso: Bastoni al 68′ per doppio giallo

Recuperi: 2′ -3′

Arbitro: Harm OsmersGER Assistenti: Gittelmann GER – Dietz GER IV Ufficiale: Exner GER VAR: SchröderGER AVAR: Brand GER

SQUALIFICATI Inter: – Shakhtar: –

DIFFIDATI Inter: – Shakhtar: –