BOLOGNA-INTER 1-3 Reti: 10′ Pobega (B), 44′ Thuram (I), 69′ Carlos Augusto (I), 83′ Bonny (I)
L’Inter risponde alla grande e con carattere, Brugge non è un ricordo perchè certi problemi ci sono ancora, ma la risposta è stata importante e contro una squadra felsinea dalla classifica bugiarda, perciò vincere qui non è certo cosa da poco, i cambi sono stati determinanti, ma la squadra si era già messa in riga dall’inizio del secondo tempo

L’inizio gara è subito segnato dalla profonda libertà di Pobega sulla mezz’ala sinistra, con Barella troppo offensivo, sfiorato il gol subito con un diagonale a lato, l’ex del Torino va in gol dopo una palla banalmente persa da Luis con Barella già in modalità offensiva. Ma la mossa tattica di Palladino è Cambiaghi in marcatura fissa su Zielinski, mentre Bernardeschi va a fare il terzo di centrocampo in fase difensiva neutralizzando così la teorica inferiorità numerica in mezzo al campo dei rossoblù, oggi in maglia gialla. Si nota come i giocatori di casa vanno uomo contro uomo a centrocampo mentre l’Inter gioca troppo a zona, poi va bene non dare punti di riferimento, ma un minimo di posizionalità nei momenti difficili forse servirebbe. Dall’altra parte detto di Cambiaghi, c’è anche la marcatura a uomo di Ferguson su Barella, con Pobega più libero poi di ripartire in avanti, oppure Ferguson va su Sucic quando Pobega rimane più avanzato. In avanti polveri bagnate per i neroblue, infatti Luis, Dimarco, Barella due volte, Thuram, sparacchiano fuori, quindi Barella rimpallato, Luis troppo centrale. Pobega invece fa quello che vuole e scheggia la traversa. Poi finalmente un cross per la testa dell’attaccante, basta coi giochini e i fraseggi in verticale quando le cose si fanno dure, è allora Barella a crossare per lo stupendo stacco di testa di Thuram, pareggio siglato. Però ci sediamo subito, Martinez salva su Zortea, poco prima un cross pericoloso sventato, comunque finisce il primo tempo con cross di Dimarco, sponda di Thuram di testa e Skorupski che dice no a Pio da due passi, ancora di testa.
La ripresa al contrario inizia con un Bologna decisamente più coperto e un’Inter più attenta a centrocampo dove Zielinski va a curare Pobega, intanto Chivu toglie Pio per Bonny, poi un giallo per una simulazione inesistente arriva a Thuram, si può anche non dare il rigore, ma simulazione proprio non c’era. E’ comunque un biscione che mette lì i felsinei sotto, ma sopratutto va uomo sull’uomo quando questi provano a ripartire, magari i bolognesi pensavano di replicare la partita del Brugge, pressione alta nel primo tempo e poi contropiede nella ripresa, ma squadra più attenta oggi sulle ripartenze neò secondo tempo.. Invece ecco le sostituzioni decisive di Chivu, Carlos per Dimarco e Diouf per Enrique, cambio totale sulle corsie esterne perciò. E subito i cambi sortiscono gli effetti, smistamento di Thuram per Diouf che mette la talpa sulla corsia destra per Zielinski che va a pescare sull’altro lato Carlos con un cross rasoterra, è 1-2! Il Bologna reagisce con Bernardeschi che prova a mettersi in proprio innervosendo solo la partita con le sue proteste, mentre Sucic è più attento su di lui, ma il croato si mangia anche un gol a porta vuota! Allora escono Cambiaghi e Pobega, entrano Moro e l’attaccante aggiunto Dovbyk, anche se poi Enem si allarga all’ala sinistra. Infine finalmente dentro Calha e Mikhi al posto di Zielinski e Thuram, perciò Inter con un centrocampista in più. 5-4-1, con i due esterni pronti a salire per un 3-6-1. Ed è proprio quello che avviene, il terzo gol è esaltante, diga di Calhanoglu che scambia con Barella e lancia in diagonale lungo di prima per la corrente Mikhitaryan, controllo volante d’esterno dell’armeno che poi la mette nel corridoio per l’inserimento di Carlos, cross rasoterra dell’italo-brasiliano e Bonny non perdona, dopo che poco prima gli avevano già annullato un gol per un pelo del braccio in fuorigioco.
Questa vittoria per 3-1 al dall’Ara è una vittoria importante, sinceramente il Bologna mi ha impressionato, non è banale e scontato battere questa squadra, intanto i ragazzi e Chivu si sono corretti in corsa, dopo un primo tempo dove si riproponevano i problemi delle precedenti partite, ma il gruppo c’è, non so quanti vinceranno a Bologna.
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BOLOGNA-INTER 1-3
Reti: 10′ Pobega (B), 44′ Thuram (I), 69′ Carlos Augusto (I), 83′ Bonny (I)
BOLOGNA (3-4-3): 1 Skorupski; 36 Darmian, 16 Casale, 3 Theate (5 Helland 63′); 20 Zortea, 19 Ferguson, 4 Pobega (6 Moro 76′), 33 Miranda; 10 Bernardeschi, 91 Piccoli (22 Enem 30′), 28 Cambiaghi (9 Dovbyk 76′). A disposizione: 25 Pessina, 72 Happonen, 8 Amondarain, 11 Mbangula, 14 Heggem, 17 El Azzouzi, 18 Libra, 21 Odgaard, 23 Alhassane, 29 De Silvestri, 41 Vitik. Allenatore: Raffaele Palladino
INTER (3-5-2): 1 Martinez; 31 Bisseck, 25 Akanji, 95 Bastoni; 11 Luis Henrique (17 Diouf 69′), 23 Barella, 7 Zielinski (20 Calhanoglu 79′), 8 Sucic, 32 Dimarco (30 Carlos Augusto 69′); 94 Esposito (14 Bonny 58′), 9 Thuram (22 Mkhitaryan 79′). A disposizione: 12 Di Gennaro, 49 Provedel, 5 Stankovic, 46 Bovio, 48 Mosconi, 99 Spence. Allenatore: Cristian Chivu
Ammoniti: Theate (B), Esposito (I), Pobega (B), Thuram (I), Miranda (B), Bernardeschi (B), Carlos Augusto (I)
Recuperi: 2′ – 4′
Arbitro: Doveri Assistenti: Zingarelli – Bercigli IV Ufficiale: Di Marco VAR: Gariglio AVAR: Piccinini
SITUAZIONE DISCIPLINARE
SQUALIFICATI Bologna: – Inter: –
DIFFIDATI Bologna: – Inter: –













