Come gioca l’Inter di Chivu

Siamo alla sosta di ottobre, l’Inter ci arriva dopo aver infilato la bellezza di cinque vittorie consecutive, tre in campionato e due in champions per la precisione, subendo due soli gol in questo frangente, tutti e due nei minuti finali e ininfluenti, anche se a questa cosa dei gol subiti negli ultimi dieci minuti bisogna fare attenzione, inoltre segnando 13 gol però. Se nelle prime partite infatti si era preso qualche gol di troppo, ora le cose sono cambiate. Quello che non è cambiato sono i gol fatti, già erano nove dopo tre giornate, quindi 22 in 8 partite giocate. Un bel bottino.
Comunque inutile illudersi, solo dopo cinque vittorie di fila sono arrivati i complimenti a Chivu, ma lo sappiamo, basterà una sconfitta per rimetterlo in discussione e parlare di crisi Inter, anzi come la chiamano ora, ansia Inter. Ma va bene così.
Ormai vi avremo stancato con la storia del play basso che si alza da trequartista sia nella fase di possesso inserendosi, sia nella fase di non possesso andando a pressare il mediano avversario. Ma è un po’ il cambio tattico del momento nella nuova Inter. Lo avevamo visto già da Juve-Inter di tre settimane fa, (Leggi https://www.calciointer.net/calhanoglu-prove-tecniche-da-trequartista-ma-come-playmaker-oggi-e-inesistente/) dove però avevamo evidenziato soprattutto le criticità, cioè la perdita di diga davanti alla propria area, ora invece vediamo gli aspetti positivi e come alla mancanza di interdizione centrale si sta sopperendo sempre di più, con un pressing veramente aggressivo, un recupero palla continuo già nella metà campo avversaria e dall’altra parte difensori molto più alti. Quindi rispetto a Inzaghi la squadra è così più corta, ma inoltre è anche più stretta, perchè si attacca non occupando tutta la ampiezza, ma scegliendo di accorparsi di solito sul centrosinistra con il quinto di destra che stringe tantissimo, addirittura si è visto Dumfries tagliare sul palo opposto per segnare allo Slavia. Si può fare anche viceversa, concentrarsi sul centrodestra per poi fare il cambio gioco a Dimarco, lo si è visto nel secondo tempo contro la Cremonese, ma per ora si predilige l’altro lato. Anche perchè ora dei terzi di difesa attacca solo Bastoni da sinistra, sovrapponendosi fino ad andare a crossare dal fondo, dall’altra parte invece Akanji sì è vero imposta, sì è molto alto, ma non diventa mai esterno, rimanendo a supervisionare la manovra e pronto a bloccare sul nascere i contropiedi. Anche gli schemi sono a favorire gli inserimenti centrali, più che l’ampiezza, con la Cremonese per esempio si è vista la mezz’ala Mikhitaryan allargarsi in fascia portandosi via il mediano e aprendo uno spazio per l’inserimento da dietro di Barella, che ieri faceva le veci di Calhanoglu. Al contrario si vede sempre meno il cross lungo da quinto a quinto, piuttosto come detto il quinto opposto stringe tantissimo venendo incontro lui, ma si vedrà ancora anche il vecchio schema, ma meno o in un raggio più corto, perchè Chivu non fa tabula rasa ma sta arricchendo il gioco e trasformandolo.
Mi sembra che sia così uno stile meno dispendioso per gli esterni e sopratutto i laterali della difesa, più sovraccarico forse per il terzetto di centrocampo, dove d’altronde abbiamo il più alto numero di alternative, siamo quasi eccedenti, mentre per gli attaccanti finchè si riesce ad avere un recupero palla immediato non devono ripiegare per 70 metri in difesa, ma anche qui ora abbiamo i ricambi, ma vedremo il tutto in Primavera, così come gli infortuni, anche qui finora pochissimi, più dovuti a traumi e contusioni che a veri incidenti muscolari.
Bene, per il momento è tutto e c’è da essere soddisfatti, Inzaghi ci ha fatto divertire a livello di gioco, ma Chivu ha idee diverse, ma non ha stravolto l’impianto base, i giocatori mi sembrano recepire in fretta i suoi indirizzi, forse avevano voglia di cambiare. Ora la pausa, Calciointer torna tra sette giorni, pronti a ripartire. Un saluto a tutti.








![Le prime tracce del Chivuismo IMG_5802[1]](https://www.calciointer.net/wp/wp-content/uploads/2025/10/IMG_58021-260x260.jpg)




