Calcio estero

E se il Carpi vincesse la Premier?

ranieri leicesterOggi assistiamo proprio ad un Match of the Day. Si incontrano Manchester City e Leicester, ossia la seconda e la prima di Premier League. Una partita che vede anche lo scontro tra l’ex Mr Tinkerman, così veniva chiamato in Inghilterra sino all’anno scorso Claudio Ranieri per i suoi continui cambiamenti di formazione, considerate insicurezze (per favore non pensate a Mancini !) e Dead Walking Man (dal titolo di un famoso film), ossia Manuel Pellegrini, allenatore del City, ma da almeno un anno prelicenziato in attesa che Pep Guardiola si liberasse contrattualmente dal Bayern Munich. Ma il giocatore oggetto delle maggiori attenzioni e articoli è indubbiamente Jamie Vardy. Per lui si raggiungono livelli di esaltazione. Dopo il gol realizzato contro il Liverpool, comunque molto bello, Ranieri l’ha assimilato nientemeno che a Marco Van Basten per il suo fantastico gol realizzato nel 1988 in Olanda-Russia nella finale del campionato Europeo e tuttora giudicato il migliore degli ultimi anni. Proprio questa settimana il sito Football Insider ha scoperto che il Leicester lo stava vendendo sei mesi fa ad una squadra della serie B inglese, lo Sheffield Wednesday, per 5 milioni di sterline, mentre ora la sua quotazione è incerta nel senso che si parla di almeno 20- 30 milioni. Si raggiunge l’inverosimile quando leggiamo che su di lui vorrebbero fare un film a Hollywood ripercorrendo la sua vita, appunto da favola e un po’ romantica, da operaio a modesto giocatore della serie C inglese fino a stella della Premier League.
huthPronti via e signori giù il cappello: il Leicester era all’inizio campionato considerato una meteora, poi una favola, ora è una realtà. In casa dei grandi campioni travolge i Citizens rifilando tre gol e andando vicino al quarto in varie occasioni, 3-1 il risultato finale. Ma cos’hanno di speciale? Diciamo “niente” nel senso che vediamo e ammiriamo una difesa attenta con un valido portiere e poi grandi ripartenze con un centrocampo incontenibile per rapidità, fantasia e tanti tagli che spesso travolgono gli avversari liberando due attaccanti altrettanto veloci dove il migliore è il giovane algerino Mahrez, oggi autore di un gol spettacolare per tecnica  e abilità. Segnalo nuovamente il giovanissimo Kantè, strabiliante per velocità e  visione di gioco. Allora giù il cappello anche a Claudio Ranieri, seppur italiano anche noi avevamo riserve, anche per noi era il Signor Tinkerman dopo averlo visto prima al Chelsea e poi all’Inter. Suo merito è quello di aver passato una cosa importante seppur non trascendentale ai suoi giocatori e cioè giocare semplice, ripartire velocemente, sapere cosa fare e soprattutto farlo. Visto che siamo in Inghilterra diciamo: Elementare Watson. Ecco perché la favola può divenire realtà. Mancano 13 giornate alla fine, tutto in Premier può ancora succedere, ora the Foxes sono prime con sei punti di vantaggio sul City (a proposito che orribile difesa specie De Michelis che non ne ha imbroccata una) ma sinora stampa e pubblico son schierati a suo favore. Come già scritto: e se il Carpi d’Inghilterra vincesse la Premier?