Squalifica o non squalifica, una cosa è certa: Strootman è un simulatore

strootman

Il calcio italiano continua a favorire i simulatori e di conseguenza a perdere valore e attrattiva nel mondo. L’incredibile sentenza del tribunale della Figc, secondo la quale “non può escludersi che sulla caduta a terra del calciatore Strootman abbia inciso la condotta del calciatore Cataldi consistita nella trattenuta della maglia del primo”, è semplicemente ridicola di fronte all’evidenza delle immagini televisive. Durante il derby Lazio-Roma, Strootman getta dell’acqua in faccia a Cataldi, che lo trattiene per la maglia, l’olandese si getta a terra volutamente portandosi la mano sul volto fingendo di essere stato colpito. Il comportamento del giocatore giallorosso meritava almeno due giornate di squalifica per il gesto dell’acqua e altre due per la simulazione, il resto è aria fritta. Una pagina nera per il calcio italiano e per Strootman, un simulatore, che nel calcio equivale ad essere un ladro.