Seconda lettera al Presidente Thohir

Gentile Presidente,

in questi giorni molti tifosi interisti hanno vissuto diversi momenti di confusione e sorpresa, oscillando tra scoramento, delusione o rassicurazione a seguito della sua dichiarazione secondo la quale Mazzarri ha la sua piena fiducia e allenerà anche la prossima stagione l’Inter. Anche i giornalisti sono stupiti ed è iniziato un rincorrersi di spiegazioni del perchè lei ha deciso di annunciarlo appena dopo l’ennesimo risultato deludente della squadra.thohir corriere dello sport Alcuni pensano che lei è stato convinto da allenatore, Ausilio e Fassone perchè lei è poco informato di quello che succede nella squadra e nel rapporto giocatori-allenatore, altri pensano che lei è fermamente convinto del valore e capacità dell’allenatore, altri ancora -ed è la maggioranza- che lo ha fatto per non sfaldare la squadra e il suo equilibrio perchè obiettivo assoluto del momento è raggiungere il quinto posto. Tutto può essere vero, ma pensiamo ci sia dell’altro (ovviamente è un’ipotesi che però  riteniamo realistica). Lei è appassionato di calcio, ma prima di tutto abbiamo notato che è uomo di marketing e finanza, oltretutto con grandi mezzi economici a disposizione. Opera da tempo in vari settori e numerose volte ha dimostrato che il suo approccio è quello tipico da Società multinazionale. Ebbene, è tipico nel mondo delle multinazionali, non far mai trapelare la politica decisa e mai alzare la voce in situazioni pubbliche (lei non è DeLaurentis, Della Valle, Agnelli o lo stesso Moratti), ma parlare e definire in modo netto all’interno di una riunione obiettivo e modalità per raggiungerlo. L’ipotesi che avanziamo è che nella riunione domenicale ha ribadito chiaramente cosa lei vuole ottenere dalla squadra, la sua insoddisfazione e a fronte di quanto avranno risposto i suoi dipendenti, della loro sicurezza di raggiungere il quinto posto nonostante la sfortuna del momento, lei avrà espresso il seguente concetto, tipico, insistiamo, da multinazionale e cioè: OK, voi dite che ce la fate, lei Mazzarri afferma che è solo sfortuna o errori dei giocatori. Allora io la confermo pubblicamente così lei può stare sereno, ma se non ottiene i risultati che la Società le chiede e di cui ha assolutamente bisogno, lei si dimette. Io ci metto la faccia e lei mi firma già ora la lettera di dimissioni appunto in caso di insuccesso. (Ricordiamo che con le dimissioni il dipendente non ha più diritto a nessun emolumento che gli spetta invece in caso di licenziamento). Ci sembra, Presidente, una mossa finanziariamente scaltra anche se non sappiamo se sarà contento di proseguire con questo allenatore a quinto posto ottenuto, ma questa è “un’altra storia” che divide anche i tifosi interisti tra favorevoli e contrari. Le ricordo che, finora, ha ampiamente avuti riconoscimenti circa la sua autorevolezza e, soprattutto, credibilità dai tifosi . La sua dichiarazione di Domenica appare molto, troppo emotiva, “non è da lei” e fa pensare ad una scelta tattica in funzione di una precisa strategia. Ci auguriamo tutti che verrà coronata da successo anche per il bene dei tifosi dell’Inter.

 

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11 thoughts on “Seconda lettera al Presidente Thohir

  1. Sinceramente la possibilità che Mazzarri pensi anche solo anche lontanamente all’ipotesi dimissioni o che accetti un qualche genere di accordo in tal senso mi sembra fantascienza.. piuttosto la dichiarazione di Thohir mi sembra strategica, per cercare di non turbare la squadra e finire bene questa stagione per poi prendere le decisioni migliori per il bene della società. Se credesse realmente in quello che ha detto (assoluta conferma di Mazzarri), purtroppo sappiamo già a che tipo di stagione andremo incontro l’anno prossimo, un’altra stagione senza la minima possibilità di vincere qualcosa o peggio ancora, ad un cambio in corsa dell’allenatore.
    Per Mazzarri e i suoi ammiratori/sponsor un eventuale sesto posto quest’anno sarebbe un risultato positivo perchè ha migliorato il nono posto dell’anno scorso. E magari l’anno prossimo dovesse arrivare quarto diranno che ha fatto bene perchè ha fatto meglio del sesto posto e così via… Con una mentalità di questo tipo arriveremo forse a lottare per vincere lo scudetto (naturalmente “lottare” perchè mazzarri la parola scudetto non sa neanche cosa sia) nella stagione 2019/20!!

  2. fatico a immaginare mazzarri che starebbe fermo un anno per farsi pagare.. è un tipo irrequieto, non ce la farebbe secondo me.. specie dopo una stagione negativa.. piuttosto mi chiedo se ci sarebbe una squadara comunque di livello pronta a dargli la panchina dopo una stagione in cui ha collezionato più dichiarazioni stupide che punti.. ma se la squadra ci fosse lui penso che non starebbe fermo un anno… l’ideale sarebbe un suo ritorno a Napoli… un po come ha fatto Gasperini col Genoa.. Non so come Benitez se la stia passando, e se De Laurentiis si è già stancato delle sue continue pretese, ma la vedo come una cosa abbastanza probabile.. se non nell’immediato, in un prossimo futuro… cmq mi ripeto, se Mazzarri l’anno prossimo sarà ancora l’allenatore dell’Inter mi farò suora,, non fisicamente, ma cambierò il nome in suor Fra,, e la classifica non c’entra niente… puoi tranquillamente arrivare quinto o sesto ma guadagnarti la fiducia con il tuo modo di lavorare , di fare, di ragionare.. Ecco, non è questo il caso………

  3. mi ripeto, avesse parlato un centesimo di meno di quanto ha parlato, magari lo confermavano… non so chi gli ha fatto credere si essere un grande comunicatore/scrittore/manager/personaggio mediatico.. non lo è…

  4. PS qualcuno gli ricordi che lui è un allenatore, e deve allenare, e nel tragitto migliorarsi.. Non è Jesus Christ Super Star.. nel caso gli ricapitasse per miracolo un altra big magari la prossima volta durerà di più..

  5. Leggo l’editoriale scritto da Lupo ma non sono convinto che Thoir abbia fatto un discorso del genere al pseudo allenatore anche xché lui sa benissimo come funziona in Italia dai politici agli allenatori sono tutti attaccati alle loro poltrone o panchine con il mastice e staccarli è impossibile.In più di 30 anni che seguo il calcio,l’unico che abbia avuto la dignità di dimettersi è stato il grande CORRADO ORRICO.

  6. condivido l’editoriale pubblicato a firma Lupo, ribadisco che reputo Mazzarri un buon allenatore non da Inter. Arrivare quinti quest’anno credo sia nella norma, valutando le rose delle altre squadre, quindi ritengo che il sig. Mazzarri per dimostrare di essere da Inter debba migliorare la “norma”.
    Chi tra noi interisti riterrebbe Stramaccioni incapace di fare lo stesso? Un grande allenatore, quello che ci vuole per noi, deve estrapolare il meglio dalla rosa messa a sua disposizione, credo che al momento, e siamo quasi alla fine, Mazzarri non ci sia riuscito. Ma immaginate arrivare alle spalle del Milan? Pericolo serio. Ciao

  7. Anche si raggiungesse il 5° posto non ci sembra sufficiente per riconfermare un allenatore che ha fatto più o meno il percorso di Stramaccioni per altro senza giocare mai in maniera convincente. Non convincono neppure uomini come Fassone o Ausilio nella Soc.tà dell’Inter decisamente più convincente sarebbe Oriali che conosce bene l’ambiente nonchè il mondo del pallone. Inoltre passi che Thohir non ecceda in esternazioni forti in pubblico, tuttavia l’Inter deve riprendere un certo peso a Palazzo perchè non si possono subire continui soprusi come quest’anno che abbiamo dovuto aspettare più di 30 giornate per avere un rigore a favore e nessuno della Società si è fatto sentire con decisione. Il trattamento riservato all’Inter, che per altro ha dato tanto al calcio italiano, è fin troppo irriverente ed è un trattamento che non si riserva nemmeno alle compagini di bassa classifica.

  8. Buongiorno a tutti,

    cosa dire, io a inizio anno ho discusso spesso con amici interisti sulla scelta di far allenare l’Inter da Mazzarri. La mia opinione era, già a quei tempi, che il Sig. Mazzarri non era e non è l’allenatore giusto per la nostra squadra. Non mi piace come fa giocare la squadra (9 o 10 giocatori sotto la linea della palla e ripartenze veloci), non mi piace come prepara le partite (lo si vede da come scende in campo la squadra), non mi piacciono le giustificazioni che prende quando le cose non vanno bene tipo “abbiamo dei ventenni in squadra e nono sono abituati a giocare partite così importanti”, mai una volta che ammetta di aver sbagliato tattica, sempre a scaricare le colpe sui giocatori o sulla dirigenza. Ragazzi neanche un tiro in porta nel Derby, ma siamo impazziti??? Preferisco perdere il Derby dopo una partita giocata alla morte piuttosto che perdere così!!!!! L’anno scorso ho visto l’Inter di Stramaccioni divertire in diverse partite, quest’anno quando è successo??? La gente vuole questo!!!! Puoi perdere o vincere ma io pago il biglietto per divertirmi, emozionarmi, piangere, esultare non per addormentarmi!!!!!!!
    Spero che il presidente rifletta su quel che bisogna fare per l’anno prossimo, se dobbiamo costruire una squadra capace di divertire e vincere, provi a guardare cosa fa Frank De Boer con la sua squadra e poi prenda le sue decisioni.

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