Calcio estero

Premier, l’Arsenal riapre il campionato

arsenal leicester 2-1 wellbeckDopo aver provato una noia incredibile vedendo Juventus-Napoli, abbiamo la fortuna oggi di vedere una delle più belle partite di Premier League di quest’anno. Si capisce perché quello inglese è il campionato più seguito e apprezzato nel mondo, raggiungendo qualcosa come 1 milione di spettatori a weekend, oltre che superare in valore persino la Champions League (notizia di ieri dell’accordo raggiunto dall’Agenzia Silva and Partners che si è assicurata il diritto di distribuzione della Premier in 53 Paesi nel mondo per un totale di oltre 200 milioni di famiglie e circa un miliardo di tifosi !).
Arsenal-Leicester è stata una gara molto bella, con mille emozioni e sempre aperta tra due squadre che applicano schemi del tutto diversi: Gunners con grande possesso palla e manovre molto aperte e Leicester sempre all’insegna di palla recuperata, ripartenza e contropiede micidiale. Molto avvincente il primo tempo, senza soste, bel gioco con le Foxes in grande evidenza, mai chiuso in difesa e in vantaggio 1-0 grazie a Vardy, suo il gol su rigore da lui guadagnato, il suo diciannovesimo (pensare che all’inizio campionato il suo primato come cannoniere veniva dato 500 a 1). Non l’ho mai fatto ma doveroso parlare di un grande giocatore, anche oggi entusiasmante. Si tratta di N’Golo Kantè, francese di 24 anni e proveniente dal Caen. Kanté è il calciatore ideale per il gioco di Ranieri, è duttile, è bravo tecnicamente ed è dotato soprattutto di una gran corsa, sia sul breve che sul lungo. E’ il motore della squadra, non a caso è il migliore intercettatore della Premier che Rio Ferdinand ha definito “il migliore a recuperare il pallone  oggi sul pianeta “. Impressionante inoltre la sua duttilità e la sua corsa  in contropiede e straordinario anche il lavoro in fase di non possesso, sempre pronto a raddoppiare in ogni zona del campo per aiutare il compagno di turno. Per questo è per me una specie di simbolo della squadra. La ripresa inizia e sentiamo i fans entusiasti del Leicester cantare “Ranieri, Ranieri” sulle note di Volare di Modugno.. Ma dopo 10 minuti della ripresa Simpson del Leicester compie un errore madornale commettendo un inutile fallo che gli costa l’espulsione causa doppia ammonizione. La partita cambia totalmente,  i Gunners aggrediscono senza sosta raggiungendo il pareggio, trovano un grande Schmeichel, ormai sulle orme del padre, grande portiere ai tempi del mitico Manchester United. Sarebbe un pareggio ampiamente meritato da entrambi, ma al 95′ un altro stupido fallo in difesa genera una punizione che porta all’incredibile vittoria dei Gunners. Alla fine del primo tempo il Leicester era avanti 8 punti, a fine gara solo due sull’Arsenal. Una partita che può segnare una svolta in un campionato del tutto riaperto.