Lettere a Calciointer, luna di miele con Spalletti

E’ una vera e propria luna di miele quella in corso tra molti tifosi dell’Inter e Spalletti, ne è la prova questa lettera del nostro Enrico, tifoso nerazzurro doc. I primi tre mesi di governo dell’allenatore toscano sono andati bene, “alla faccia dei gufi”, bisognerà vedere quando ci sarà qualche tassa da pagare se i consensi non scenderanno. Ecco cosa ci scrive Enrico, con una mia risposta sotto:

 

Diciamo la verità, il gran lavoro di Spalletti sta coprendo il valore di una rosa rinforzata in estate ma non competitiva per vincere lo scudetto.. Vecino non è Gerrard, Borja non è Iniesta e Skriniar sta rendendo ben oltre le più rosee aspettative!

Eppure siamo in testa alla classifica non per fortuna ma grazie alle idee chiare del nostro allenatore che ha puntato da subito su una squadra titolare, un modulo preciso, privilegiando la fase difensiva.
Si può andare avanti così anche senza grossi innesti a gennaio? Confidando comunque che qualcosa arrivi, io penso di si! Sopratutto considerando anche che i nostri rivali stanno sbagliando parecchio… Allegri sta facendo troppi conti da ragioniere e si è visto anche sabato sera (fuori Dybala e D.Costa, vi ricordate cosa pensava Tevez?), il Napoli non ha profondità di rosa grazie a quel taccagno di De Laurentiis, la Roma probabilmente sarà impegnata almeno fino ai quarti di champions e qualche punto lo sta lasciando per strada in serie A!
Può essere l’anno della definitiva consacrazione di un allenatore molto spesso (anche da me) sottovalutato, ma i cui meriti sono sotto gli occhi di tutti! Praticamente fino adesso non ha sbagliato nulla, se poi trova la giornata come sabato sera in cui tutto l’attacco è sottotono e riesce comunque a strappare un punto, beh questa è tanta roba!
Dobbiamo pensare in grande anche se adesso non siamo ancora a livello delle big europee, la prossima estate bisognerà intervenire pesantemente sia come qualità che profondità di rosa.. oggi ci sono stati i sorteggi di champions e forse mi sto portando un pò avanti ma l’inter dovrà essere competitiva con le big europee e per farlo servirà la tanto strombazzata potenza di Suning! Adesso è passato tutto in cavalleria.. anche le mancanze della scorsa estate! Fossi in Zhang penserei ad un adeguamento di contratto a Spalletti perchè gli ha tolto diverse castagne dal fuoco!
A proposito di contratto, chiudo con la mia solita parola buona per Icardi.. ok grande bomber ma quando vedi che non la becchi mai prova almeno a toccare più di 2 palloni in 90 minuti.. Sento parlare di real, man utd, di rinnovo a cifre monstre e super clausola.. non bisogna cadere nel trappolone! queste sono voci che fa uscire la Wanda! (e se anche fossero vere, io per 150 mln lo impacchetto e lo spedisco senza pensarci un secondo!) Essere un grande giocatore in serie A, non significa essere un attaccante di livello europeo paragonato ai vari Lewandowski, Kane, Benzema etc.. il buon Maurito ne ha ancora di strada da fare per raggiungere quei livelli!!
Un saluto e buone feste!
Enrico timetraveler
Caro Time, innanzitutto buone feste anche a te! E’ vero, la rosa probabilmente non è competitiva per lo scudetto, ma infatti il nostro obbiettivo era ed è ottenere un posto in Champions, arrivando tra la seconda e la quarta posizione. Spalletti sta facendo un buon lavoro, ma nelle ultime due partite le sue scelte non mi hanno convinto – sia nell’arretrare Borja Valero a Torino, sia nel fare un turn over totale ieri – e non lo incenserei come il salvatore della patria. Non mi convince nemmeno la sua comunicazione mediatica, non si è mai visto l’allenatore dell’Inter abbassarsi a rispondere su internet ai leoni da tastiera, non stiamo facendo il derby tra Poggibonsi e Ponsacco. La strada è ancora lunga ed è difficile che Juve, Roma e Napoli tutte e tre crollino contemporaneamente, ma si può sempre sperare in questa congiuntura astrale. Valero non è Iniesta, non è Pirlo e non è David Silva, ma ci somiglia a qualcosa di tutti e tre, pur essendo un gradino sotto. Non è un 10, ma è un 8,5 di gran livello. Vecino sa fare abbastanza bene tutto e Skriniar è la grande sorpresa. Attenzione a bruciare Dalbert, costato 30 milioni, ma anche Cancelo, Karamoh e Pinamonti, giovani interessanti.
Zhang può essere l’uomo più ricco del mondo, ma non farà mai spese folli e dopo le sacrosante e giuste diffidenze iniziali, superato il caos societario del 2016, oggi possiamo dire che la società è solida con il management italiano, c’è un progetto di lungo termine e di questo ne beneficiano allenatore e squadra.