Pagelle

Le pagelle di Napoli-Inter 0-2

jovetic strinicHandanovic 8 Anche oggi, come a Bergamo, quattro capolavori, non si conta una quinta grande parata a gioco fermo. Inizia a far paura. Quasi un peccato che la più bella sia sullo 0-2.

Nagatomo 6,5 La crescita del giapponese da quando è tornato titolare, cioè da inizio novembre quando a sorpresa fu schierato con la Roma, è impressionante, a dimostrazione che anche a 30 anni con l’allenamento si può migliorare. Ottantacinque minuti difensivamente (il suo vecchio punto debole) perfetti, poi un finale naif con due ingenuità.

Miranda 7 Nei primi minuti ci sono solo lui e Handanovic, gli altri non sono entrati in partita. Nei corpo a corpo è un Samuel, nella tempestività degli interventi è un Terry, in arte Miranda.

Jesus 6,5 Decisamente più ruvido del suo elegante compagno di reparto, ma non meno efficace e decisivo, mette in difficoltà Mancini candidandosi ad una maglia da titolare.

Telles 6,5 Partita che contraddice l’idea che non sappia difendere, dalla sua parte non si passa mai.

Biabiany 6 Inspiegabilmente lasciato in panchina nelle ultime partite, conferma i dati positivi della sua mezz’ora di Bergamo, sempre giocate utili senza strafare, mal che vada ottiene un corner o una rimessa.

Medel 6 Nel primo tempo pensi che Mancini si è incaponito a farlo giocare quando sarebbe nel suo interesse rifiatare, invece nella ripresa fa la parte del leone in mezzo al campo e ruba tanti palloni,tra cui il pallone del vantaggio.

Kondogbia 5 Innegabile momento di chiara difficoltà, gli avversari sembrano andare a nozze coi suoi punti deboli, si perde il conto delle palle perse, ma a volte perde palla perchè nessuno viene incontro a ricevere il passaggio e si trova ad impostare nel deserto.

Perisic 5 Partita a tratti irritante, sbaglia tutto quello che umanamente si può sbagliare e oltre.

Jovetic 6,5 Quando Mancini dice che il calcio è uno sport semplice e non sempre bisogna cercare la super giocata il destinatario della lettera è lui, che evidentemente non era in casa a riceverla, perchè per 75 minuti continua a fare il globbetrotter, poi zittisce tutti con un gol capolavoro e nel finale ritrova il cuore offrendo alla squadra due punizioni vitali.

Ljajic 6,5 Gioca in maniera intermittente e spesso si lamenta con i compagni, comunque quando messo a fare il tornante sinistro si sacrifica e nel finale regala una galoppata da sogno.

Palacio sv

Melo sv