Le pagelle di Inter-Genoa 2-0

MVP DIMARCO

Sommer 6 Ultrasollecitato dai retropassaggi, deve compiere una sola vera parata su un tiro di… Akanji.

Akanji 6 Anche stasera rischia un pasticcio dopo Bodo, comunque gioca una partita pulita.

DeVrij 6 Colombo gli va via solo una volta, per il resto sempre attento.

Carlos Augusto 6,5 Silenzioso e impeccabile come sempre, spunta sempre nel posto giusto.

Luis Enrique 6,5 Incoraggiato dal pubblico di San Siro che lo ha adottato dopo gli scetticismi iniziali, gioca una partita dinamica, solo il palo gli nega il gol, ma propizia il rigore.

Barella 6 Bello che gran parte del pubblico lo applauda dopo qualche errore, stasera è comunque vivo nel recupero palla, si abbassa con personalità anche a impostare, davanti però continua ad essere impreciso, ma comunque dà segni di ripresa rispetto alle precedenti partite, qualcuno dice che è due anni che gioca male, non esageriamo vah, diciamo due mesi.

Zielinski 6 Dopo una serie impressionante di partite sontuose si concede qualche palla persa, non sempre nel vivo del gioco, insomma, è umano anche lui.

Mikhitaryan 7 Centellina le energie con sapienza e mette la sua firma d’autore alla partita con un assist fatato e una traversa. L’intesa con Dimarco si vede anche nella ripresa.

Dimarco 8 E chi lo ferma più? El pe’ d’or de Milàn, come si dice in questi casi, ci manca solo che segni le linee del campo e chiuda lo stadio. Fa tutto.

Bonny 6,5 Impegna il portiere due volte e non disdegna il dribbling e la giocata, mettendo sempre in difficoltà la difesa genoana.

Thuram 6 Insieme a Barella è l’altro giocatore che viene da una serie continuata di partite negative, anche stasera perde molti palloni, ma ci mette un po’ più di smalto rispetto al solito.

Calhanoglu 6,5 Ritorna in campo come se nulla fosse, in cabina di regia con senso della posizione, poi regala un finale di partita sereno a tutti realizzando dal dischetto.

Bisseck 6 Sempre brillante, ma poi ti fa sempre quel singolo errore marchiano che “sporca” la prestazione.

Esposito 6 Lotta come un leone, fa a sportellate e pressa, con qualche duello perso.

Diouf 6 Tende sempre a cercare la soluzione personale, un po’ troppo, comunque è sempre attivo.

Frattesi 6 Entra con grande serietà lottando nel finale di partita.

Chivu 7 E’ scatenato in panchina, incita la tribuna ad un maggiore sostegno, chiama all’applauso per Barella dopo qualche mugugno, il pubblico lo segue, incita la squadra a non abbassarsi nel secondo tempo, ai microfoni parla sempre bene di tutti i suoi giocatori.