Le pagelle di Inter-Fiorentina 2-1, Thuramdola di emozioni

MVP THURAM

Provedel 6 Finalmente ha la sua chance, ma non è andata benissimo. Al primo tiro in porta si fa sorprendere, anche se è un tiro improvviso da fermo che nessuno vede partire, non contrastato da Carlos. Si riscatta parzialmente dicendo no a Gnonto con la mano di richiamo.

Bisseck 6,5 Cresce l’intesa con Diouf nella fase difensiva, qualche sgroppata in avanti, ma per il resto oggi rimane sul diligente. Finalmente bravo a difendere in area, dove stringe e si rende protagonista più volte aiutando Akanji e intercettando palloni nel traffico. Meglio di una bistecca fiorentina.

Akanji 6,5 Torna al centro, ma buona prestazione, anche nelle marcature preventive sul centravanti Pellegrino, completamente annullato. Suo il cross da cui nasce il rigore.

Bastoni 6,5 Ripassa al centrosinistra, è l’unico che sa mettere dei cross per la testa andando un po’ sul fondo, ma ci va solo un paio di volte. Contiene però Mastantuono e poi lo costringe al ripiego profondo.

Diouf 6 Migliora nella fase difensiva, con l’aiuto di Bisseck e Barella, ma oggi è in avanti che s’incarta un po’. Comunque chiude il triangolo con Thuram per il pareggio all’ultimo secondo e stoppa nella sua area l’ultimo assalto viola.

Barella 7 La partita è talmente convincente che anche quando commette un raro errore il pubblico lo applaude comunque, altre volte si arrabbiava, non si spegne nemmeno per un secondo, lampadina sempre accesa senza scaricarsi mai. Nel finale di primo tempo mette una gran palla dal vertice destro per la testa di Pio, poi è pericoloso con un tiro sporco fuori di poco. E’ ovunque.

Calhanoglu 6 Oggi non particolarmente ispirato, ma con lui la palla è in cassaforte e gira, Fagioli e gli altri però lo schermano nel gioco in verticale. Ingabbiato da Fagioli, Brescianini, Ndiour e Pellegrino, non riesce a dare ossigeno alla manovra. Strozzato al tiro.

Mikhitaryan 6,5 Centrocampista vero, perchè valido in tutte e due le fasi, fa blocco con Calhanoglu non rinunciando a spingersi in avanti e tantomeno non si dimentica di fare le sue rincorse di 50 metri sui contropiedi viola, ma anche diga a centrocampo sradicando palloni nei fazzoletti, manca l’inquadratura della porta nella giornata di oggi.

Carlos Augusto 7 Tre-quattro palloni rubati nel primo tempo, due traverse nella ripresa, ricordandoci che ha anche il colpo di testa nel repertorio, conferma il suo livello del momento, sui cross bassi è sempre pericoloso e serve Thuram alla grande, quando crossa alto invece li mette troppo morbidi, si fa sorprendere dal tiro di Jimenez non andando al contrasto. Nel finale comunque si dimostra ancora una volta il jolly della squadra andando terzo di difesa con spinta.

Pio 5,5 Strattonato di qua e di là, non passa certo un pomeriggio piacevole, ma quando gli arriva un buon pallone sulla testa costringe De Gea ad una grande parata. Un po’ scoraggiato nella ripresa.

Thuram 8 Gioca defilandosi sulle fasce, pericoloso due volte quando lo fa defilandosi sulla destra, De Gea è un muro. Il ragazzo fa le veci di Lautaro quando va a tirare le orecchie al provocatore Jimenez e quando arringa la folla. Al 90′ mette il cappello da mago e occhialini da Harry Potter, controllo con la suola e De Gea alla fine deve inginocchiarsi. Nel finale va a difendere, leone.

Bonny 6,5 Non sbaglia mai l’approccio alla partita da subentrante, entra sempre già caldo e rodato, sempre pericoloso all’ala sinistra, dove va in ripiego nel finale a partecipare alla difesa.

Sucic 6 Ingresso farraginoso, non un grande impatto sulla partita, tira centrale, ma comunque è lui a lanciare Thuram per l’azione dell’1-1.

Zielinski 7 Rinfresca il centrocampo, fa sbucare anche una talpa in area dando un po’ di verticalità, e che rigore ha tirato, una fucilata!

Dimarco 5 Entra scarico e gioca scarico, concede il tiro a Gnonto e tira debole in attacco. Da recuperare. Miss you.

Lavelli 6,5 Volenteroso e fisico, grande innesto del giovane ventenne cresciuto nell’Inter.

Chivu 7 Vorrebbe più aggressività nel recupero palla e più ritmo nel giro palla, la squadra sembra preferire ritmi più bassi, sostituisce ancora una volta Calha, ma questa volta ha ragione, così come nella scelta di panchinare Dimarco, cambi anche giusti e precisi, tenendo in campo Carlos e il più a lungo possibile Barella, mossa coraggiosa nel finale, 3-4-3 immettendo Lavelli, premiato. Poi 5-4-1 lucido nei due minuti finali con Thuram e Bonny tornanti.

Fiorentina Mi aspettavo di più, Vanoli convince i suoi giocatori di qualità Fagioli e Mastantuono ad una partita di scacrificio, la classifica non permette voli pindarici, Jimenez è bravo ma scorretto, Pellegrino non pervenuto, De Gea il migliore, così come i due centrali difensivi Pongracic e Dragusin.