Le pagelle di Inter-Crotone 6-2

Quanto contano le individualità nel calcio

La squadra titolare dell'inter contro il crotone

Handanovic 6 Attento nelle uscite, rischia di parare il rigore, Il Crotone macina gioco ma tira poco.

Skriniar 7 Sembra che si stia calando nei meccanismi della difesa a tre come mai era riuscito in precedenza.

De Vrij 6,5 Si fa sentire quando serve, Riviere non tocca palla.

Bastoni 6,5 Oggi difensore fin troppo “moderno”, cioè meglio in impostazione e sortite in avanti che nella fase difensiva, ma sua una murata alla Samuel su tiro di Messias Junior. Deliziosi i lanci.

Hakimi 6,5 Begli spunti, ma poi spesso sbaglia la misura del cross. Nel finale si toglie la soddisfazione del gol.

Vidal 2,5 Semplicemente impresentabile sul piano fisico, in area ha l’elevazione di un novantenne e regala un altro rigore in stagione (oltrechè perde la marcatura sull’altro gol calabrese), in mezzo al campo gli avversari con uno scatto gli danno cinque metri. Nainggolan 2?

Brozovic 6 Apatico e temporeggiatore a lunghi tratti, ma ha il merito di mettere lo zampino nei primi gol della partita.

Barella 5,5 Perde il duello individuale con Molina, sembra stanco dopo mesi di partite dispendiose dove ha dato tutto. Non rinuncia comunque a lottare.

Young 5,5 Interessante in fase offensiva, ma dietro non copre nulla ed è passivo.

Lukaku 8,5 Centroboa come un nuotatore che i difensori non affondano mai, gioca col piede perno “spalle a canestro” come Shaquille O’Neal, gli avversari si attaccano alle sue spalle e lui se li scrossa di dosso come Bud spencer in “Lo chiamavano Bulldozer”.

Lautaro 8,5 Può sbagliare un gol, non due di fila. Finalmente messo nelle condizioni giuste può dimostrare tutto il suo valore di fuoriclasse.

Sensi 6,5 Il suo ingresso si fa sentire, pur senza particolari squilli, ma quanto basta per mettere il peso della qualità sulla bilancia.

Gagliardini sv

Darmian sv

Perisic sv

Conte 7,5 Cambia gioco complessivamente, inverte i ruoli della Lu-La, ora La fa la prima punta e il finalizzatore, Lu la seconda punta-centravanti tattico e i risultati si vedono. Toglie Vidal tempestivamente, sensati anche gli altri cambi nell’economia della squadra.

Crotone Ennesima dimostrazione che il calcio collettivista all’olandese lo puoi fare solo se hai i singoli giusti, che senza un finalizzatore alla Van Basten e una difesa granitica con un Baresi che la guida e avendo la presunzione di accettare l’uno contro uno contro la Lu-la, si può fare bella figura, ricevere complimenti, rendere godibile la partita, ma poi alla lunga prendi sei gol. Il calcio di Zeman, senza le individualità giuste, va bene per i primi tempi, tra queste si sono distinte Messias Junior e Molina, non pervenuto invece Reviere, devastati in difesa Luperto e Golemic, si salva solo a tratti Marrone, spunti da Eduardo, diligente e dignitoso Zanellato, bene coi piedi l’ex Cordaz, soffrono sulle fasce Pereira e Reca.

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