Giornata no, la vecchia volpe Ranieri imbriglia l’Inter

Sampdoria-Inter risultato 2-1: Marcatori: Candreva su rigore al 22′, Keita Balde al 37, De Vrij per l’Inter al 64′ (sotto il tabellino)

keita balde segna contro l'inter
GENOA, ITALY – JANUARY 7: Keita Balde of UC Sampdoria celebrates after scoring the second goal during the Serie A match between UC Sampdoria and FC Internazionale at Stadio Luigi Ferraris on January 6, 2021 in Genoa, Italy. (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

Sotto la pioggia battente che sta imperversando su tutta la penisola, l’Inter subìsce la seconda sconfitta in campionato dopo otto vittorie consecutive, cadendo nella rete di Ranieri e fallendo numerose occasioni. Blucerchiati più attenti, tranquilli e bravi a colpire al momento giusto, per poi difendere il risultato nella ripresa senza troppi fronzoli

Sampdoria fin da subito bene messa in campo che alza i terzini (Yashida e Augello) su Hakimi e Young costringendoli a stare bassi e blocca le due principali fonti di gioco nerazzurre: Brozovic viene schermato e seguìto come un ombra da Damasgaard mentre Hakimi quando sale è costantemente raddoppiato e triplicato. Ma questa è un partita che è stata decisa dagli episodi e dai calci da fermo. L’Inter poteva indirizzarla, Young prova il tiro a giro ma Audero battezza in anticipo il secondo palo grazie a Yoshida che copre il primo palo, poi Sanchez sciabatta il rigore, bravo ancora Audero a parare e sulla ribattuta clamoroso errore di Young che a porta spalancata spara sulla traversa, poi traversa anche per la Samp e quindi in seguito rigore che Candreva non fallisce spiazzando Handanovic. I gol dell’ex non sono finiti, Damsgaard manda fuori tempo Brozo, Gaglia e Bastoni, serve basso Keita che batte Handanovic in ritardo. 2-0. Inter in difficoltà, i giocatori sempre secondi sul pallone, centrocampo senza inventiva con Eriksen e Sensi che scalpitano in panchina mentre Sanchez non riesce mai ad angolare i tiri e al contrario Lautaro spara sempre fuori.

L’Inter però ha cuore e da uno dei tanti corner (10) De Vrij sale in cielo e la riapre a metà ripresa. Ci sarebbe il tempo per recuperare ma Perisic fallisce due occasioni. Scontato parlare di squadra Lukaku dipendente, in realtà l’ingresso del gigante belga-congolese non ha cambiato gli equilibri della partita nata storta, nerazzurri che hanno finito con il 3-3-4, Hakimi e Perisic all’ala, Lautaro e Lukaku in attacco, centrocampo a tre Vidal, Brozovic Eriksen, in difesa De Vrij, Bastoni e D’ambrosio. Preoccupazione per questo ultimo uscito per un infortunio al ginocchio. Alla fine si sono contati più di trenta cross da parte meneghina, ma senza frutto. Giornata no su un terreno pesantissimo dopo un mese di pioggia a Genova, 24 tiri totali ma solo 7 nello specchio della porta, decisamente mira da aggiustare e manca il contributo dei centrocampisti nel tiro da fuori e negli inserimenti in area, su 48 gol stagionali, solo cinque dai mediani e le mezz’ale. Partita da archiviare in fretta a seguito di otto vittorie consecutive. Squadra apparsa anche poco tranquilla, forse distratta dalle voci societarie, ne parleremo nei prossimi giorni. Complimenti a Ranieri, vecchia volpe che con la sua semplicità dimostra sempre che il calcio è uno sport semplice e il grande allenatore è quello che semplifica e non complica le cose.

TABELLINO:
SAMPDORIA-INTER 2-1

SAMPDORIA (4-4-1-1): 1 Audero; 22 Yoshida, 21 Tonelli (24 Bereszynski 68′), 15 Colley, 3 Augello; 87 Candreva, 5 Silva, 18 Thorsby (16 Askildsen 75′), 38 Damsgaard; 14 Jankto (26 Leris 75′); 10 Keita (20 La Gumina 92′). A disposizione: 30 Ravaglia, 34 Letica, 35 Avogadri, 2 Rocha, 8 Verre, 11 Ramirez, 19 Regini, 27 Quagliarella. Allenatore: Claudio Ranieri.

INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar (33 D’Ambrosio 81′), 6 de Vrij, 95 Bastoni; 2 Hakimi, 23 Barella (22 Vidal 81′), 77 Brozovic, 5 Gagliardini (9 Lukaku 63′), 15 Young (14 Perisic 46′); 10 Lautaro, 7 Sanchez (24 Eriksen 70′). A disposizione: 27 Padelli, 97 Radu, 11 Kolarov, 12 Sensi, 13 Ranocchia, 36 Darmian. Allenatore: Antonio Conte.

Marcatori: 23′ Candreva (S) su rig., 38′ Keita (S), 65′ de Vrij (I)
Ammoniti: Lautaro (I), Barella (I), de Vrij (I), Thorsby (S), Keita (S), Askildsen (S), Hakimi (I)
Recupero: 3′ – 5′.
Note: al 12′ Audero (S) para rigore a Sanchez (I)
Arbitro: Valeri.
Assistenti: Passeri, Vivenzi.
Quarto Uomo: Massa.
VAR: Chiffi 
AVAR: Paganessi.