Pagelle

Le pagelle di Atalanta-Inter 1-1

murillo monachelloHandanovic 8,5 Ha raggiunto un livello superiore, è un pulmann davanti alla porta, migliore in campo per distacco, oggi quattro parate decisive e si dimostra anche regista quando innesca un contropiede con le mani.

D’ambrosio 6 Gomez lo mette in difficoltà, lui se la cava con qualche fallo di mestiere. Bene come difensore centrale.

Miranda 6 Gli attaccanti stanno alla larga da lui, che comunque riesce a farsi sentire, essenziale nel finale a evitare i contropiedi atalantini con la squadra sbilanciata in avanti.

Murillo 4 Pessima prova, male sin dall’inizio, poi l’autogol lo manda in confusione e vive un quarto d’ora di terrore. Palle perse, interventi irruenti e fuori tempo, momentaccio.

Telles 6 Molto timido, schiacciato da Conti, non il solito Telles, anche se non commette errori.

Guarin 4 Non so se è stata una grande idea schierarlo alla vigilia del suo viaggio in Russia per probabilmente firmare con lo Zenit, dà il peggio di sè giocando una partita ottusa e inconcludente, ma è nella fase difensiva che fa i disastri peggiori.

Medel 4,5 Dopo un grande girone d’andata avrebbe bisogno di rifiatare, gli atalantini lo torellano, legge male le situazioni (che era uno dei suoi punti di forza) e perde molti palloni.

Brozovic 5,5 Dopo un primo tempo leggermente meglio dei suoi compagni di reparto, ma comunque incostante e in affanno nella fase difensiva, nella ripresa perde anche lui almeno quattro palloni. Troppo poco un bel pallone in verticale per Palacio al 91′.

Ljajic 5,5 Prova qualche accelerazione, ma si alza il muro atalantino e lui dialoga poco coi compagni. Bene come mezz’ala sinistra nel finale.

Jovetic 5,5 Parte bene con tre belle giocate e la sponda per Icardi nell’azione del gol, poi è egoista non servendo Ljajic e si perde nel corso della gara.

Icardi 5,5 Nel primo tempo viene totalmente ignorato dai compagni, che ogni volta che arrivano al limite tentano il tiro invece di servirlo. Nella ripresa gli arrivano due-tre palloni, ma sparacchia fuori.

Perisic 5,5 Il suo ingresso risolve molti problemi tattici, ma sbaglia la scelta in un invitante contropiede non servendo Ljajic ed è impreciso al tiro.

Biabiany 6 Come Perisic, il suo ingresso ridà il dominio sulle fasce, pur senza fare niente di eccezionale, ma costringe basso Dramè e fa qualche giocata utile.

Palacio 5 E’ stato un grande campione, ma in questo momento fatica a reggersi in piedi.

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