Le pagelle di Inter-Shakhtar 1-0, hai detto Carlos?

MVP CARLOS ANCORA CARLOS

J Martinez 6,5, Fa il suo ed anche qualcosa di più, c’è anche lui nel finale nella costruzione sudata di questo bel 1-0.

Akanji 6,5 Inutile ripetersi, meglio da tentacolo destro che da testa del polipo, meno responsabilità, e da tentacolo dà equilibrio a tutto l’ambaradan.

Batoni 7 Avevamo proposto la sua candidatura a leader della difesa e per farlo non poteva che andare al centro, dove propone una partita dove sotterra gli avversari senza commettere fallo, anche se poi l’arbitro gli serve due gialli per due scaramucce. Poco importa. D’altronde il Basto in settimana aveva detto che ormai a sinistra gli avversari hanno studiato i suoi movimenti, inoltre l’età avanza e come tutti i grandi terzini, da Bergomi a Maldini, perchè lui è un terzino, può fare la sua seconda parte di carriera da vero centrale.

Carlos 7,5 Prima cementa in difesa, poi dipinge all’ala sinistra, è veramente il protagonista inaspettato di questo inizio di stagione, l’elemento aggiunto essenziale.

Spence 6 Dopo le ciabatte bianche della partita con il Brugge, stasera sceglie delle ciabatte rosa, comunque un po’ più dinamico.

Barella 6 Sinceramente non puoi dire che non si da da fare, avercene gente così che non sa neanche cosa vuol dire il compitino, la stoffa del leader ce l’ha, però in questo periodo sembra sempre mancare qualcosa. Forse banalmente qualche gol e assist in più, ma comunque a Bologna lo ha fatto.

Calhanoglu 7 Pirlo e Modric glielo hanno insegnato, quando un trequartista diventa mediano basso non può essere solo playmaker, ma anche interditore, intenditore dei dettagli della zona fulcro del campo e difensore aggiunto dando spessore alla difesa, Calha assolve perfettamente al doppio e triplo compito e non ha al momento sostituti in rosa, aspettando Stankovic.

Sucic 6 Suciccio continua a macinare minuti grazie all’enorme spazio che gli sta dando Chivu, è giovane e non è ancora in grado di prendere le redini del centrocampo, gioca bene se la squadra gira, ma c’è tempo, non dia ascolto al presuntuoso Boban e ascolti sempre il suo mister.

Dimarco 5,5 Ormai i suoi cross sono spesso intercettati e la sostituzione è sempre inevitabile, deve uscire da questo tunnel di medietà in cui è caduto. Si sta tirando la zappa sui piedi, merita un rinnovo congruo al suo valore (MVP del campionato la stagione scorsa), ma così..

Thuram 6,5 L’assenza di Lautaro lo responsabilizza, difende meglio i palloni, lo si vede in più zone del campo e fa più da raccordo.

Bonny 6,5 Il portiere questa volta gli nega il gol, ma punge sempre in un’altra prova tutto sommato convincente. Si sacrifica da tornante sinistro nel finale con la squadra in dieci, ruolo che comunque è perfettamente nel suo repertorio.

Bisseck 6,5 Batte bene il campo e nel finale dà battaglia in difesa.

Diouf 6 Torna al suo ruolo originario di subentrante chiamato a dare una scossa e la dà.

Zielinski 6 Lo zio si cala nel tipo di partita senza fronzoli con spirito di abnegazione.

Luis 6 Quando assolve alla richiesta di uscire dal compitino e fare qualche giocata in più, a volte lo fa in zone del campo troppo pericolose, quando è ordinato poi una sbavatura ci scappa, però insomma, gigi che alcuni l’hanno bocciato alla prima partita, invece il suo contributo lo dà sempre.

Mikhitaryan 7 Si presenta con un assist da champions, poi recupera e ruba palloni nei fazzoletti di terra, strappando applausi su applausi a scena aperta. Viene dal popolo armeno, grande popolo combattente.

Chivu 6,5 Cambia tutto con una formazione iniziale perfetta che restituisce equilibrio e solidità. Bastoni finalmente al centro della difesa, Akanji restituito al suo ruolo di spalla destra, Carlos ha dare sicurezza alla difesa, di nuovo jolly anche se Chivu aveva detto che ora il brasiliano era solo quinto di centrocampo, dove comunque torna nella ripresa e come torna.. Dà fiducia e minutaggio a Beppe e Sucic, così Beppe non lo ammazzi e Boban non straparla, ma l’altro lato della medaglia è che così ammazzi Provedel.. I cambi all’ora di gioco invece ci riportano allo squilibrio, ci voleva l’espulsione di Bastoni per riequilibrarsi in un assetto con Bonny laterale sinistro e l’ingresso di Mikhi per dare quello spunto e fantasia in più, oltrechè l’armeno porta anche equilibrio.