Le pagelle di Inter-Como 4-0

Mvp Lautaro

Sommer 6 Esce bene all’11’ su una palla dentro, poi sembra Walter Zenga in Italia-Argentina di Italia 90, ma per fortuna non c’è il gol, tranquillo sul tiro di Nico Paz ed anche quello di Perrone.

Akanji 6 Rintuzza bene con le sue uscite dai blocchi, presidia l’area di testa, ma si perde l’uomo a inizio ripresa, senza conseguenze per fortuna.

Acerbi 6 Partita di amministrazione per lui, il Como gioca col falso nueve come negli anni 2000, serata tranquilla.

Bastoni 6,5 I suoi lanci dalle retrovie sono sempre qualcosa di prelibato, scavalcano le difese e si materializzano in cioccolatini, in difesa è sempre attento e maturo.

Luis 7 Il timido Gigi si è tolto la timidezza e si fa una cavalcata e che assist! Cresce anche in difesa frapponendosi, persino quasi troppo diligente a tratti, debole al tiro, dove deve migliorare su questo come visto anche col Venezia. Fa un altro assist a Lautaro, che però non segna questa volta.

Barella 6 Subito una occasione su un suo inserimento, ma trova il portiere, poi un po’ fuori dai radar, spesso fuori posizione, sempre fuori tempo nel pressing, ma nel finale partecipa all’azione del 3-0 con recupero aggressivo e colpo di tacco superbo.

Calhanoglu 7 El chapa glu torna a fare il frangiflutti, in fase d’impostazione si abbassa coi difensori, certo c’è sempre una palla persa, ma si alza a pressare Perrone e infine c’è sempre quella mattonella alla destra della lunetta, come un rigore per lui.

Zielinski 7 Zio Linski lo vedevo come un po’ anarchico, con Chivu è diventato invece uno che sa difendere la linea davanti alla difesa, anche un palleggiatore, bravo anche a raddoppiare aiutando Dimarco.

Dimarco 6,5 Per un Luis che si stimidizza, un Dimash stranamente intimidito e impreciso nel primo tempo, ma nella ripresa torna a calciare i suoi corner determinanti, ancora un gol annullato, ed ancora un assist nel finale

Lautaro 8 Pronti via e mette una palla perfetta per Barella, sa quando venire incontro e quando attaccare la profondità e poi la sponda che fa per lanciare Luis per poi andare a prendere il suo passaggio per il primo gol. Impressionante come viene ad aiutare al limite della propria area, per poi fare altre sponde in ripartenza. Manca solo la doppietta, tiro centrale.

Thuram 6,5 Ritorna a svariare anche sulla fascia, ci mette il piedino per il 2-0.

Carlos Augusto 6,5 Entra e segna, cosa volere di più?

Mikhitaryan 6,5 Gli bastano venti minuti per fare un semiassist e aprire il campo con un lancio che lancia, scusate il gioco di parole, l’azione del 4-0.

Pio, Sucic, Diouf sv

Chivu 7,5 Fa crescere nella fase difensiva Luis e Zielinski, tornano a farla Calha e Lautaro, la squadra è con lui in tutti gli effettivi e si vede, i subentrati ora entrano convinti, chi sembrava un oggetto misterioso è in palla, l’orsacchiotto da abbracciare si è preso l’Inter. Ne finale prova il 3-5-1-1 con Diouf alle spalle di Pio. Cesc chi?