Ciak si cinque

Inter-Torino 5-0 18′ Bastoni (I), 36′ Thuram (I), 52′ Lautaro (I), 62′ Thuram (I), 72′ Bonny (I)

Non poteva iniziare meglio la nuova stagione dell’Inter di Chivu, cinquina al rinnovato Torino, tradito dal dogma della costruzione dal basso, ci voleva una serata così, serena e limpida. Primo gol con la maglia nerazzurra per Bonny

Si è ricominciato nel segno della continuità con qualche novità, formazione titolare tipo con in più Sucic al posto dell’infortunato Calha e allora Barella dirottato da playmaker. Una novità è invece il corner battuto proprio da Barella, subito vincente per la girata di testa di Bastoni siglando l’1-0. S’intravede talvolta anche il possibile passaggio al 3-4-1-2 quando Mikhitaryan è più avanzato di Barella e Sucic i quali invece tendono ad allinearsi, ma solo in alcune circostanze. I granata hanno voluto impostare sempre dal basso senza mai cambiare spartito, subendo gli agguati dei neroblue e non riuscendo mai a sviluppare la manovra. Dall’altra parte grande la partecipazione alla costruzione da parte dei due attaccanti, sopratutto Lautaro che viene sempre a centrocampo a suggerire, Thuram invece fa anche la punta centrale di riferimento. Tutti comunque si muovono senza palla contro un Toro che a dire il vero deve ancora registrare le distanze, ampi spazi per noi, sopratutto nei duelli individuali in mezzo al campo. Tornando al centrocampo si vede comunque bene nell’azione del 2-0 che i tre rimangono sempre in contatto pur ruotando e scalando, il contrasto di Mikhi e l’assist bellissimo di Sucic per il gol di Thuram è infatti il compimento di un’azione a lungo imbastita dal terzetto di centrocampo. Inter pericolosissima sui corner nel finale di tempo, Israel si oppone più volte, ma già si capisce che il Torino si è già arreso.

La ripresa è stata una festa per il popolo nerazzurro, Thuram ha trovato la sua doppietta personale, Lautaro ha segnato ed ha partecipato alla festa anche Bonny, a conferma di un reparto attaccanti maestoso, aspettando Pio Esposito, per non parlare della prolificità di centrocampisti ed esterni in rosa, dei gol dei difensori da calcio d’angolo, insomma, vedremo altre goleade, ma anche partite in cui subiremo magari qualche gol di troppo in contropiede, ci saranno momenti anche difficili, ma la squadra c’è, secondo me si può puntare ad un campionato da 100 gol.

ABELLINO

Marcatori: 18′ Bastoni (I), 36′ Thuram (I), 52′ Lautaro (I), 62′ Thuram (I), 72′ Bonny (I)

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 5 Pavard, 15 Acerbi, 95 Bastoni (11 Luis Henrique 86′); 2 Dumfries, 8 Sucic, 23 Barella, 22 Mkhitaryan (7 Zielinski 79′), 32 Dimarco (30 Carlos Augusto 67′); 9 Thuram (14 Bonny, 67′), 10 Lautaro (17 Diouf 79′). A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 6 De Vrij, 16 Frattesi, 31 Bisseck, 36 Darmian, 42 Palacios. Allenatore: Cristian Chivu.

TORINO (4-3-3): 81 Israel; 20 Lazaro (16 Pedersen 80′), 23 Coco, 5 Masina, 34 Biraghi; 22 Casadei, 6 Ilkhan (61 Tameze 58′), 66 Gineitis; 26 Ngonge (14 Anjorin 80′), 18 Simeone (19 Adams 64′), 10 Vlasic (7 Aboukhlal 58′). A disposizione: 1 Paleari, 71 Popa, 8 Ilic, 13 Maripan, 21 Dembelé, 80 Bianay, 83 Perciun, 91 Zapata, 92 Njie. Allenatore: Marco Baroni.

Recupero: 1′ – 0′.

Arbitro: La Penna.
Assistenti: Dei Giudici-Cavallina.
Quarto ufficiale: Crezzini.
VAR: Paterna.
Assistente VAR: Chiffi.

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