Editoriali

Suning, le prime impressioni

cena di gala 2016 5Cosa cambierà con l’arrivo dei cinesi della Suning all’Inter? Molti sono entusiasti, guardano al capitale di Zhang Jindong, alla grandezza della Suning e pensano ad acquisti faraonici. In realtà il profilo dei nuovi proprietari cinesi appare piuttosto medio-basso, cosa comunque che li qualifica come seri, non stanno illudendo nessuno, a parte chi si sta autoilludendo. (Continua sotto)

La verità è che Zhang Jindong ha parlato chiaro: Le tre linee motrici saranno professionalità, obbiettivo Champions e sviluppo del settore giovanile. Quindi, più per esteso, una gestione manageriale della società, in linea con il progetto Thohir, un obbiettivo tecnico in linea con gli ultimi anni, quello di tornare in Champions e una particolare attenzione alla crescita dei giovani, come già con Moratti e Thohir. Tutto cambia per non cambiare nulla? Non proprio, i cinesi sembrano determinare un approccio più aggressivo al mercato, puntando alcuni giovani italiani andando a sconfinare direttamente nel territorio juventino e in secondo luogo si prefissano di aumentare i ricavi molto più di quanto sia riuscito un po’ modestamente Thohir, con nuove sponsorizzazioni, ma sopratutto la vera grande differenza sembra quella di voler aggredire il Fair play finanziario, a differenza di Thohir, ridiscutendo i parametri con il governo europeo del calcio e con vari aggiramenti in sinergia con l’altra squadra della Suning, la cinese Jangsu. Una considerazione personale, sembrano un po’ più caldi di Thohir e sembrerebbero più intenzionati a coinvolgere Moratti. Vedremo.