Sassuolo bestia neroverde, Rafinha non basta

Il Sassuolo vince a San Siro 2-1, l’Inter sbriciola il sogno Champions, hanno segnato Politano, Berardi e Rafinha, Spalletti sbaglia ancora

Finita, andata. A meno che la Lazio non perda domani a Crotone il discorso Champions va nei faldoni degli archivi anche quest’anno. Il Sassuolo sbanca San Siro con una vittoria per 2-1 che vede Politano beffare la barriera e Handanovic su punizione intorno alla mezz’ora, Berardi raddoppiare in contropiede nella ripresa e Rafinha accorciare le distanze quando ormai è troppo tardi.

Il gol di Berardi all'Inter

L’Inter non ha avvinghiato la partita nel modo giusto, nel primo quarto d’ora i sassuolesi arrivano sempre prima sul pallone, poi dal 15′ al 30′ i nerazzurri prendono il terreno, ma non creano molto, nessuno fa la giocata tranne Rafinha e i meccanismi registrano un’involuzione, il solito movimento ad accentrarsi di Candreva, che può creare lo spazio per Cancelo o anche Rafinha che stasera si sposta spesso a destra, oppure permettere allo stesso Candreva di servire Icardi, invece oggi non funziona, la palla non gira nel modo giusto e c’è anche qualche errorino di troppo negli stop e nei passaggi oppure uno scolastico smistare a sinistra con Perisic che si fa intercettare tutti i cross.

Icardi con la pallaIl Sassuolo invece sfrutta lo scarso legame che Cancelo ha con il reparto difensivo, Ranocchia deve spesso allargarsi a coprire i suoi ritardi nel rientrare, questo permette agli ospiti di far girar palla da sinistra a destra costringendo a scalare tutto il reparto difensivo nerazzurro e liberando Politano o Missiroli a destra. I neroverdi giocano con un 5-3-2 in fase difensiva che può diventare un 3-4-3 in fase offensiva con Duncan che attacca la profondità sulla sinistra manco a dirlo nella zona di Cancelo.

Il gol è beffardo, siamo al 25′ e Politano infila il colpo su punizione sotto la barriera lasciando di sale Handanovic. La reazione c’è, le occasioni non mancano ma stasera Icardi non è in serata, Consigli invece sì.

Icardi delusoLa ripresa sarà un assedio ambrosiano interrotto solo dallo smorzante incedere di Berardi, che trova il gol in contropiede. Ancora parate di Consigli, ancora Icardi dalla luna storta, ma la partita, ancora una volta, la perde Spalletti sul piano tattico. Il secondo tempo di Inter-Sassuolo, infatti, ricorda il secondo tempo di Torino-Inter: gli emiliani difendono con tre uomini in area, due terzini ai fianchi pronti a coprire i secondi pali, tre mediani davanti all’area e i due attaccanti in ripiego e pronti a ripartire. Sarebbe elementare mettere una seconda punta affianco a Icardi, è chiaro come un chiaro di luna che il 4-2-3-1 è un modulo da contropiede, ma non serve a nulla con le sqaudre asserragliate in difesa a catenaccio. Il guru di Certaldo invece prima toglie il solito Candreva per l’inserimento di Karamoh, che comunque ha l’intelligenza di affiancare spesso Icardi, pur sbagliando tutto sul piano delle giocate. Poi si decide solo al 71′ ad inserire una vera seconda punta (un passo avanti, a Torino aveva messo Ranocchia centravanti all’89’), ma l’italo-brasiliano, invece di portare via un centrale a Icardi, si mette a girovagare per la trequarti. Infine schiera dal 77′ una squadra difficile da decifrare con l’ingresso di Valero al posto di Ranocchia. In difesa di fatto ci rimangono D’ambrosio e Skriniar, a sinistra attacca Perisic, a destra Karamoh e Cancelo con Valero a coprirgli le spalle, mentre Brozovic e Rafinha giocano alle spalle di Icardi ed Eder. Di fatto un 3-3-4 senza terzino sinistro, ma con molta confusione in campo e la squadra sbilanciata dai continui rovesciamenti di fronte degli avversari.

Il gol di Rafinha all’80, un chirurgico diagonale mancino, riapre le speranze, ma in realtà la squadra di Iachini tiene botta anche nei sei minuti di recupero. Finisce 2-1 e zero punti con il Sassuolo in questa stagione, vera bestia neroverde che ci condanna.

INTER-SASSUOLO 1-2
MARCATORI: 25′ Politano (S), 72′ Berardi (S), 80′ Rafinha (I)

INTER: 1 Handanovic; 7 Cancelo, 37 Skriniar, 13 Ranocchia (77′ 20 Borja Valero), 33 D’Ambrosio; 11 Vecino (71′ 23 Eder), 77 Brozovic; 87 Candreva (58′ 17 Karamoh), 8 Rafinha, 44 Perisic; 9 Icardi. In panchina: 27 Padelli, 46 Berni, 2 Lisandro, 21 Santon, 25 Miranda, 29 Dalbert, 99 Pinamonti.
Allenatore: Luciano Spalletti

SASSUOLO: 47 Consigli; 5 Lemos (84′ 55 Letschert), 15 Acerbi, 39 Dell’Orco; 98 Adjapong, 7 Missiroli, 4 Magnanelli, 32 Duncan, 26 Rogerio; 16 Politano (71′ 30 Babacar) 25 Berardi (79′ 90 Ragusa). In panchina: 77 Pegolo, 70 Marson,6 Mazzitelli, 8 Biondini, 10 Matri, 17 Pierini, 22 Frattesi, 29 Cassata, 38 Ferrini.
Allenatore: Giuseppe Iachini

Arbitro: Abisso. Assisenti: Del Giovane – Prenna. Quarto uomo: La Penna. Var: Di Bello, assistente Crispo.

Note
Spettatori: 66.876
Ammoniti: Berardi (S), Brozovic (I), Acerbi (S)
Corner: 16-2
Recupero: 1°T 1′.

LE PAGELLE DI INTER-SASSUOLO 1-2