News

Mancini colma il nulla societario: “Io faccio l’allenatore, di Icardi non so nulla”

mancini-sciarpa-e1417047964285Roberto Mancini avrebbe evitato volentieri questa conferenza stampa, a cui è stato chiamato in un pomeriggio d’estate nel pieno della preparazione di Brunico, e davvero non si capisce perchè la società (fantasma) lo abbia sottoposto ad un supplizio del genere, nel pieno delle ondate dell’uragano Nara, con un calciomercato che stenta a decollare, un contratto non rinnovato e chissà che fine hanno fatto Thohir, Zhang Jindong e il figlio che si diceva sarebbe rimasto in Italia in questi mesi, ma nessuno l’ha visto. (segue sotto)

E infatti il Roberto è molto nervoso, si tocca la gamba, giocherella con la bottiglia d’acqua e rimanda all’ipotetica società tutte le domande che gli vengono riversate sull’affair Icardi (“io faccio l’allenatore, non leggo i giornali, non ascolto le radio, non guardo le tv, a parte i porno”, prova a sdrammattizzare, “non so nulla, per me Icardi si è allenato bene in questi giorni e questo conta”), e sul suo contratto (“nel calcio non esistono progetti, si va di anno in anno”). Che dire, davvero geniale mettere sulla graticola un allenatore in un momento così delicato, lui svicola a tutte le domande, ricorda che “l’anno scorso siamo stati in testa per venti giornate e una buona base c’è, abbiamo speso poco a differenza di quello che dice qualcuno, per giocatori che ora tutti vogliono, come Perisic, che voi tanto criticavate”. Poi gli dicono che le domande sono finite e per lui è come una liberazione.  Si alza e se ne va. Finalmente. Cercasi società.