Intrigo internazionale

Calcio: Thohir grazie a Moratti, ha fatto grande InterIl Corriere della sera ha scoperto che l’Inter, attraverso un sistema di scatole cinesi, è in ultima analisi in mano a delle società con sede alle isole Cayman. La proprietà di queste società è segreta e perciò il giornale di Via Solferino, non senza toni melodrammatici, si chiede chi ci sia dietro Thohir e addirittura se Thohir abbia davvero i soldi. In realtà dietro queste società potrebbe esserci tranquillamente lo stesso Thohir, visto che la segretezza è legata ai benefici fiscali che le isole Cayman concedono. Ma il Corriere avanza alcune congetture e notando che allo stesso indirizzo si trovano alcune società del magnate cinese Huang, che due anni fa fu vicinissimo a diventare socio di Moratti, avanza velatamente se non ci sia lui dietro questa operazione. Ma per assurdo potrebbe esserci lo stesso Moratti a monte di ciò, in questo modo controllerebbe ancora l’Inter e sarebbe pronto a riprendersela se Thohir non riuscisse in quello per cui è stato “ingaggiato”, esportare il brand aumentando i ricavi della società in cambio di una notorietà mondiale, funzionale alla sua ascesa nella politica indonesiana. D’altra parte non dimentichiamo che Moratti cercava un socio di minoranza che lo aiutasse a far diventare la sua creatura una multinazionale in modo da poter ancora competere coi colossi di Premier e Liga, poi d’improvviso Thohir divenne socio di maggioranza, forse per avere quella maggiore visibilità in un momento in cui a Moratti conveniva farsi momentaneamente da parte viste le difficoltà della Saras. Ma siamo nel campo delle ipotesi e tutto rimane custodito nei forzieri delle Cayman, anche se l’ex presidente ha dichiarato pubblicamente che un Moratti (il figlio) potrebbe tornare alla guida dell’Inter e non risparmia frecciatine e frecciatone a Thohir, che incassa senza colpo ferire. E’ stata invece chiarita la questione dei prestiti con tassi d’interesse altissimi che Thohir fa all’Inter, cosa che aveva indispettito molti, anche se si trattava di una notizia vecchia, già nota da tempo. Secondo fonti della società in realtà questi interessi il presidente indonesiano non se li intascherebbe, ma è pronto a reinvestirli nel progetto nerazzurro. Alla prossima puntata.

24 thoughts on “Intrigo internazionale

  1. Magari tra due mesi o due anni ci alzeremo al mattino avendo la notizia che thohir ha fatto una finta e ci ha preso in giro! Pero’ stando alle cose reali…cosa ha detto l’articolo? Non voglio arrogarmi competenze che non ho,ma sono prossimo ad una laurea in giurisprudenza e qualcosina di bilanci o società ho studiato! Quindi inizierei a dire che sono pochi i miliardari che non hanno holding con sede in paradisi fiscali: persino banca intesa o l’iri di Prodi avevano sede in lussemburgo! Prestare soldi all’Inter e non versarli in conto capitale può voler dire poco…perché se io,thohir,tra due mesi dico di voler rinunciare al credito…ottengo praticamente lostesso effetto. Per di più tecnicamente parlando i rimborsi ai soci sono nella pratica postergati, cioe’ ET sa che avrà quei soldi dopo aver soddisfatto ogni creditore e visto che l’Inter ne ha molti…e’ come averli regalati! Ragazzi se lui aumenta l’indebitamento ha un patrimonio netto negativo e quindi paga meno tasse!!! Se nel 2019 l’Inter deve ridare 189 mln alle banche…o da domani pompiamo utili oppure sanno già che lui li dara’ di tasca sua,avrà dato garanzie! Queste sono cose che uno sa che pero’ vengono omesse. Perché? Per esempio nessuno dice che Milan e Juve fanno parte di un gruppo e così i debiti vengono affogati in esso,infatti quest’anno che hanno escluso il Milan dal bilancio consolidato la perdita e’
    stata di 95 mln. Sulla Juve idem poi lasciamo stare gli agnelli!!!! Glieli paghiamo noi khedira e dybala!!! Tutto molto strano da un punto o vista temporale: prima Berlusconi dice che thohir non e’ investitore serio poi nell’articolo si fa riferimento a come fininvest ripiana i debiti…che coincidenZa proprio ora che ci sono eventi politici. Ora vende il Milan pero’
    lui,e qua scatena il paragone con Moratti,cerca persone serie quindi da un favore all’italiano medio milanista da cui vuole prender il voto!!! Chiedano da chi ha preso i soldi Berlusconi per comprare il Milan…la storia e’ celebre! Leggetevi “Milano ordina: uccidete borsellino”…nessuna propaganda,fatti! Poi ripeto se ci svegliamo domani e thohir e’ un bluff…ci faremo spiegare! Infine si dice che il viaggio a Madrid di Galliani sia una bufala per dire che Silvio al milan tiene ancora tanto…

  2. Scusa Francesco,capisco il tuo monito e sono perfettamente d’accordo! Ma ci tenevo a dire cose rispondenti al vero perché già abbiamo una squadra messa male…pero’ che vogliano insegnare a Moratti o a thohir ad esser rsipettosi della legge….dai non si può infangare così l’Inter e anzi spero rispondano! Prima filippino poi “stirami la camicia”…domani? E quello che volevo dire era che sarebbe bello ricordare tutte le cose non solo quelle su ET. Politica scusami ma e’ altro…tieni presente che ruiu ha detto la stessa cosa ieri! E comunque lo ricordiamo tutti come e’ stati usato il milan. Nel 2008 “ebbene vi compro ronaldinho” e nel 2013 “ebbe ecco balotelli”….e nel 2015 “ebbe Moratti e thohir sono nulla confronto a me”….che reagisca thohir!!!!!

  3. Mi scuso per i plurimi Interventi…ma qualcuno nel lontano 2009 diceva che questa era prostituzione intellettuale!!! Ovviamente i
    riferendomi alla disamina finaziaria! Anche perché il resto tutto noi lo conosciamo benissimo

  4. Certo, anch’io ho scritto che l’articolo del corriere fa solo illazioni, siamo d’accordo su questo. Ricordo però anche che sul corriere scrive un certo Fabio Monti, che è praticamente il biografo agiografico di Massimo Moratti. La prostituzione intellettuale esiste, ma ha un valore marginale e non riguarda certo tutti i giornalisti. Mourinho la mise al centro dell’attenzione per dare in pasto ai tifosi un nemico esterno, ma era arte della comunicazione, mica verità assoluta. Non esiste il complotto. Ti faccio un esempio, settimana scorsa è uscito su corriere.it un articolo molto critico su Thohir. Subito nei commenti i tifosi interisti hanno iniziato ad accusare di prostituzione intellettuale l’autore dell’articolo. Beh, si dà il caso che io quel giornalista lo conosca di persona, è un interista sfegatato :), abbonato allo stadio, che critica Thohir perchè è un nostalgico di Moratti.

  5. Sono d’accordo su questo! Infatti io mi riferisco anche ad altri giornali…poi su thohir la critica e’ accettabile come su ogni altro personaggio! Ma qua secondo me si dipingeva un uomo ai limiti del legale. Finche’ diciamo che ausilio ha fatto un acquisto sbagliato o Moratti ha pagato troppo in giocatore…va bene,possiamo esser o meno d’accordo! Ma in questo caso i contorni erano particolari,allora dico che va bene se ci fonti in tal senso senza pero’ dimenticare altri esempi che hanno avuto ridondanza penale! Perché il problema e’ sempre quello: si parlava del rigore di balo contro la Roma in un match che fini 3-3 a milano e magari si taceva o si scriveva in fondo alla pagina di un vantaggio aribitrale di Milan o Juve….

  6. Buono tuo articolo -Intrigo internazionale- perché esauriente ,ma misurato, ancora meglio -Thohir sotto attacco -perché oggettivo nel senso che si richiama ai fatti e che Thohir non capisce che deve mandare segnali anche comportamentali vista la sua incapacità di entrare nel tessuto milanese, forse mal consigliato. Giusto rimarcare che gli attacchi arrivano anche all’interno del pianeta Inter.
    Parallelamente Ste ha le sue ragioni perché non è solo politica. Berlusconi gestisce da una vita le sue attività finanziarie via Bermuda e anche oggi usa acquisti di giocatori o allenatori a scopi elettorali-facile ipotizzare che dopo le elezioni di domenica Ancellotti potrebbe” rifiutare “di allenare il Milan. Vero anche il richiamo alla Juventus: gli Agnelli si sono sempre rivolti allo Stato per avere concessioni e/o privilegi, ad esempio non pagare stabilimenti Fiat al Sud ,,ricevere finanziamenti per non vendere Alfa Romeo alla Ford, grazie a Prodi, ei ndirettamente poter acquistare giocatori importanti.
    Insomma , meglio defilarsi dal presente e pensare al futuro immediato uscendo da una dimensione persecutoria e improduttiva. E’ vero, tutti i veri interisti si aspettano un guizzo da Thohir ma non in senso difensivo ,bensì passando ai fatti, cioè acquisti di veramente validi giocatori, senza ricorrere a inutili anticipazioni-chi fa i fatti sta zitto, lavora in silenzio e poi annuncia un acquisto concluso e importante-e infine capisca che è altrettanto fondamentale che inizi un reale rapporto con i suoi tifosi, rivolgendosi a loro ,coinvolgendoli , creando, meglio ri-creando, un mondo Inter che è esistito e che i tifosi vogliono come simbolo di partecipazione e attacamento. Se non lo capisce qualcuno lo consigli presto e prima che siano i tifosi a richiamarlo al suo ruolocon un appello.

  7. Devo ammettere che non mi piace lo stile militante di Fcinter1908, il suo contrattaccare è in realtà un modo di mettersi sulla difensiva e si tira la zappa sui piedi citando quell’articolo perchè l’espresso riporta quel costume come una cosa negativa, quindi se è un male che lo fanno gli altri sarebbe un male che lo facesse anche l’Inter.

  8. Stai a vedere che Calciopoli ce lo siamo inventati noi interisti?! Io guardo i fatti, e il giornalismo in generale: come confeziona un servizio che sia su carta stampata o in tv, come tratta stessi avvenimenti tra l’Inter, Juve e Milan (un eventuale calcio di rigore a favore o contro, incidenti allo stadio come bombe carta o cartelli e cori razzistici: come contro i napoletani avvenuto allo stadio-juve), oppure come cercano di sminuire il valore dei nostri giovani o calciatori in genere facendone abbassare il valore economico (stesse operazioni che avvenivano durante Moggiopoli), oppure come si è fatto cassa di risonanza al Moratti scemo o rimbambito lanciato dai “moggiopolisti”. Potrei seguitare citando altri esempi. E ripongo sempre la stessa domanda fatta negli altri commenti: essendo l’Italia piena di corruzione in ogni settore, possibile che il giornalismo ne sia immune? E concludo: se la politica dovrebbe starne fuori perchè tutto è “rose e fiori”, mi domando: come mai Galliani ha sempre cercato e avuto un ruolo nella federazione?…per il bene dell’Italia o del Milan?…quando negli anni ’90 Juve e Milan stipularono un loro “patto politico”, che poi, come i ladri di Pisa, litigavano di giorno ma andavano d’accordo di notte (ricordo i vari scambi di giocatori senza problemi: ancora negli ultimi anni). Le ultime sparate di Berlusconi su Thohir, sono strumentali per catturare qualche voto agli interisti insoddisfatti. Queste cose non vanno taciute, altrimenti mettiamo la testa nella sabbia e facciamo finta che tutto va bene. Personalmente non sono contento di Thohir, ma nemmeno posso accettare speculazioni da certi soggetti.

  9. Mi riferisco al tono generale di chi tende ad abbassare i toni. In certi momenti bisogna usare la spada. Quando è ritornato il “giovin signore” ha messo in atto tutto il suo potere mediatico, sferzando colpi di cannone in ogni latitudine, soprattutto nei confronti dell’Inter facendola passare come autrice-colpevole della penalizzazione juventina. E ne abbiamo visto di conseguenze. A tal riguardo, ricordo, tanto per citare un esempio, che un certo signor giornalista che viene considerato “serissimo”, che in questi ultimi giorni è ritornato al “suo” vecchio giornale, guarda caso in mano azioni Fiat, lui che era stato uno dei più grandi fustigatori di Calciopoli, con l’avvento del signor “fiatino”, faccio notare come, in perfetta armonia di tempi, cambio’ repentinamente posizione “politica”, criticando quanto avvenuto con Calciopoli usando persino parole al miele verso Moggi.

  10. Mi sofferno su una cosa, Nestore che chiede se non è possibile che ci possa essere della corruzione anche nel giornalismo.. Travaglio è contemporaneamente giornalista e juventino.. basta leggere quel che ha detto lui su calciopoli per rendersi conto di com’è certo “giornalismo..”

  11. Certo Fra, conosco bene cio’ che scrisse Travaglio: ci sono anche delle dichiarazioni su you tube dove spiega bene tutto cio’ che Moggi e la juventitude hanno cercato di millantare su Facchetti, in riguardo della famosa telefonata: ove, il perito convocato dalla magistratura di Napoli, dimostro’ che fu il designatore arbitrale a parlare di arbitro, al contrario di quanto seminarono calunniosamente i “latrones” ingannando tanta gente in Italia. Telefonata che fu fatta dal designatore per attenuare la rabbia di Facchetti che si lamentava per le continue ingiustizie subite. Ebbene, escluso Travaglio, mi sai dire, ma l’invito è rivolto a tutti, chi altro giornalista di una tv importante (in Rai, che seguo abbastanza trovandomi fuori d’Italia, non mi risulta che ci siano stati), abbia fatto questo tipo di denuncia? E sulla carta stampata, giornali di importanza nazionale o sportivi come Gazzetta dello sport, Corriere dello sport, Tuttosport neanche a pensarci…ce ne sono stati?…C’è qualcuno che si sia battuto per far conoscere la verità? O tutti hanno taciuto, o, se è stato detto, è stato fatto “en passant”, preferendo rimanere nelle acque torbide per specularci sopra? So solo che qualche giorno prima dell’ultima sentenza della Cassazione (correggetemi se sbaglio), al Processo del Lunedi’, è stato invitato Moggi facendo un servizio in modo subliminale facendolo apparire più come vittima che colpevole. Mi chiedo: forse perchè Moggi, avendo avuto rapporti con tutti o quasi, e soprattutto con molti giornalisti, incute sempre una certa paura all’ambiente nel caso dovesse o volesse parlare? Oppure perchè lo “storico” potere è ramificato fin nelle viscere dei santuari della comunicazione? Fino ad un paio di anni fa, il presidente della Rai (altra persona considerata “serissima”) è l’attuale direttore del museo juventino; e ricordo bene le sue dichiarazioni su Calciopoli che mi hanno portato a rendermi conto soprattutto del perchè di certi servizi giornalistici su l’Inter. Anche Moratti ha una piccola quota (almeno l’aveva, adesso non lo so) della Gazzetta, ma sappiamo bene che il “nostro” non ha la personalità del fustigatore. Altri soggetti di cui non mi fido, in genere, sono i giornalisti filo-inter: spesso si prostrano ad essere usati come alibi dai padroni del “vapore”. Certo, non tutti hanno la schiena dritta come Montanelli. Escluso Bonolis, ovviamente. Quindi, benedetto Travaglio: ma è sola una rondine; ma per fare una bella primavera, ce ne vogliono tante. Sull’attacco a Thohir ci potrebbe essere la lunga “manus” di Moratti e Tronchetti. E se fosse vero, ne sarei felice: significherebbe che sono vigili, e, nel caso, pronti a riprendersela.

  12. Buongiorno a tutti,

    la redazione invita cortesemente tutti i commentatori a evitare di ripetere lo stesso concetto in più messaggi ripetuti e possibilmente di evitare di mettere link di altri siti.

    Grazie della collaborazione,

    Buona continuazione.

    La redazione di Calciointer

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