Editoriali

Gli errori e le ultime speranze

palacio gol wolfsburgPer chi sognava un’impresa in Europa che manca da quattro anni (vittoria sul Bayern Monaco in Champions nel 2011) è stata una grande delusione, per tutti gli altri pure, perchè quando inizi la partita con la personalità giusta e vai in vantaggio dopo sei minuti, difficile pensare che poi perderai 3-1 per errori tutti tuoi. Le scelte di Mancini costano caro, si è fidato delle due buone prove di Carrizo con il Celtic, dimenticando che questo portiere non ha mai avuto continuità. Ma non è pensabile che la scelta caduta sul portiere argentino fosse dettata da gerarchie di spogliatoio, da quell’idea d’antan del portiere di coppa. Dobbiamo pensare che Mancini abbia commesso un errore tecnico, pensando che Carrizo gli garantisse maggiore affidabilità non tanto nel gioco tra i pali, impossibile, ma almeno nella gestione della palla tra i piedi, con in risultati che sono sotto gli occhi di tutti. E’ ancora più grave, ma avrebbe più senso. Da rivedere anche le scelte tattiche, prima il tentato 3-4-3, che nella pratica era un 5-2-3 con il centrocampo in balìa del Wolfsburg, poi il ritorno al 4-3-1-2 quando ormai era troppo tardi. Per il ritorno difficile pensare ad un 2-0, risultato perfetto per una squadra imperfetta, più probabile un 3-1 portando la partita ai supplementari, perchè un gol lo si prende sempre, ma tre gol al Wolfsburg quest’Inter li può fare.