Ed ecco a voi la nuova Inter Under 23

Nuova stagione per la seconda squadra

Anche in questa stagione faremo un focus sull’Inter under 23, la squadra impegnata in serie C, o lega pro come la chiamano adesso; andiamo allora a scoprire conferme e novità di questo nostro secondo team, ma sopratutto il nuovo girone dove i ragazzi saranno impegnati, che sarà quello meridionale, come sempre grazie alla penna di Crsitiano Comelli, ma è nostra responsabilità un leggero ritardo nella pubblicazione, nel frattempo i boys di Vecchi hanno già vinto a Catania per 2-1, buona la prima

Le delusioni accumulate nel tempo sono due. La prima è il mancato raggiungimento dei playoff al debutto la scorsa stagione con l’undicesimo posto con 48 punti. La seconda l’estromissione immediata dalla Coppa Italia di Lega Pro per mano del Vado con la sconfitta per 6-7 dopo i rigori. L’Inter Under 23 ha bisogno di rialzare la testa e di regalarsi un sorriso e questo passa di necessità per la capacità di ben figurare al primo atto del campionato in cui la squadra del confermato Stefano Vecchi affronterà domenica 23 agosto alle 18 il Catania in terra etnea.  Rispetto allo scorso campionato, la prima e non irrilevante novità è la collocazione della squadra in un diverso  girone. Se la stagione dell’esordio si trovava infatti nel gruppo A a fronteggiare lombarde, venete, trentine e friulane, nell’attuale è invece stata inserita nel C. E questo comporterà di conseguenza una necessità di conoscere a fondo la nuova famiglia calcistica con cui confrontarsi. A questo si aggiungerà il fatto che i nerazzurri dovranno affrontare anche viaggi di maggior distanza chilometrica.

Le squadre con cui l’Inter Under 23 dovrà confrontarsi

I nerazzurri dovranno recarsi in Puglia dove li attenderanno Altamura, Audace Cerignola, Bari, Barletta,  Casarano, Foggia e Monopoli, in Campania per affrontare Casertana, Cavese, Giugliano, Salernitana, Savoia, Scafatese e Sorrento, in Calabria dove saranno opposte ad Az Picerno, Cosenza e Crotone, in Basilicata per sfidare il Potenza, in Sicilia ospiti del Catania. Realtà completamente nuove che hanno caratteristiche diverse dal raggruppamento con cui la squadra di Vecchi ha dovuto misurarsi nel 2025-26.

Punti di forza e insidie

Per un versz, il fatto di doversi confrontare con avversarie totalmente inedite costituisce un indubbio fattore di arricchimento conoscitivo e anche uno stimolo, volto a verificare le reali ambizioni della squadra e sin dove esse possano estendersi. Come freccia al suo arco, però, la pattuglia nerazzurra ha anche il fatto di non presentarsi a digiuno della categoria dopo la stagione di rodaggio in cui non ha colto la zona playoff ma ha comunque avuto modo di esprimere un discreto campionato, al netto di qualche occasione di troppo gettata alle ortiche per inesperienza o ingenuità che le avrebbe consentito di meglio figurare. Si riparte poi da un tecnico che esperienza ne ha da vendere e conosce ormai molto bene l’ambiente e quindi non ha la necessità di compiere a sua volta una ricognizione per prendergli le misure e capire come muoversi. Dall’altro lato, vi è l’incognita di dover conoscere per via squadre sulle quali saranno sicuramente state prese le informazioni del caso ma che, non essendo praticamente mai state affrontate, saranno da prendere con le pinze.

Da dove si riparte

Orfano del Benevento che ha spiccato il volo in cadetteria, il girone C presenta comunque una serie di compagini che partono con i favori del pronostico. Hanno certamente l’intenzione di riprovare la scalata società che, in passato, hanno assaggiato parecchia massima serie e cadetteria come il Catania, secondo la scorsa stagione e poi fermato dall’Ascoli nella sua ambizione di gloria nelle semifinali dei playoff nazionali, e la Salernitana, anch’essa naufragata nelle semifinali nazionali per effetto dell’eliminazione subita dall’Union Brescia. Da tenere d’occhio è sicuramente un’altra nobile decaduta come il Bari per cui vale lo stesso discorso di frequentazione di serie A e B e malamente retrocesso la scorsa stagione dalla cadetteria. Cosenza, Casertana e Crotone, anch’esse ai playoff lo scorso campionato, vorranno cercare di fare il colpo di salire e partono anch’esse con il coltello tra i denti. Monopoli, Casarano, Audace Cerignola e Potenza completano il novero delle prime dieci classificate della scorsa stagione a cui hanno  preso bene le misure e fanno un pensierino a riconfermarsi. Per chi sedette nel salotto buono  dello scorso campionato, vi fu anche chi terminò nelle retrovie e vuole evitare di correre rischi nella stagione che sta per decollare. Massima attenzione, quindi, la squadra di Vecchi dovrà prestare anche ad Altamura, Cavese, AZ Picerno, Sorrento, Giugliano e al ripescato Foggia, espressione di una piazza importante da cui in passato transitò e non poche volte la serie A. Incognite saranno le neopromosse Scafatese, Barletta e Savoia che, reduci dall’avere troneggiato nei gironi G, H e I rispettivamente della serie D, puntano a riconfermarsi in categoria e quindi venderanno cara la pelle. L’Inter Under 23  avrebbe avuto anche la scorsa edizione della Coppa Italia l’occasione per fare la conoscenza almeno di qualche avversaria prossima ma a frenarla fu il Renate che l’estromise al terzo turno con il punteggio di 3-2.

Le novità della rosa dell’Inter Under 23

La squadra non potrà più disporre nel reparto avanzato dell’esperto ex Sampdoria e Palermo Antonino La Gumina tornato a indossare la casacca blucerchiata. Attese per l’ala sinistra classe 2007 Anas El Mahboubi che ha ben figurato con la formazione Primavera e ha ottenuto una promozione sul campo. Parlano per lui 91 presenze, 21 reti e otto assist tra Under 17, Under 18 e Primavera.  Oggetto di attenzione è anche Giacomo Stabile, milanese doc che, figlio delle giovanili e della Primavera nerazzurra, era andato a farsi le ossa in cadetteria con Bari e Sudtirol. Confermati appieno anche alcuni elementi che sono finiti la scorsa stagione nell’orbita della prima squadra di Cristian Chivu, in qualche caso anche esordendo, come Ismaila Kamate e Luka Topalovic.  

La rosa completa

Portieri

Alessandro Calligaris, Alain Taho, Riccardo Melgrati, Paolo Raimondi.

Difensori

Leon Jakirovic,   Francesco Stante, Yvan Maye,  Gabriele Re Cecconi, Giuseppe Prestia, Gabriele Garonetti, Leonardo Bovio, Alessandro Milani, Mattia Marello, Mike Aidoo, Tommaso Avitabile, Leonardo Bovo, Mattia Zanchetta, Filippo Carpelletti, Luca Fiordilino

Centrocampisti

 Luka Topalovic, Ismaila Kamate,  Iwo Kaczmarski,  Matias Mancuso, Matteo Venturini, Richi Agbonifo, Igor Amerighi,

Attaccanti

Anas El Mahboubi, Mattia Mosconi, Jamal Idrissou,  Matteo Lavelli, Jan Zuberek

Le ambizioni

Ferma restando la novità delle avversarie che avrà di fronte, dopo avere sfiorato i playoff lo scorso campionato e in considerazone del blasone di cui è portatrice, la squadra dovrà puntare a cercare di sbarcare nel salotto buono della classifica.  

Cristiano Comelli