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Alla scoperta di Gagliardini

 

Gagliardini è un ragazzo normale, ascolta la musica rap, ma per fortuna non è tatuato come Fedez. E’ cresciuto a Bergamo, genitori insegnanti, a scuola non poteva sgarrare, lei siciliana, lui marchigiano, l’adattamento a Bergamo non sempre è stato facile, ma lui è molto grato alla città, anche se probabilmente ama il caldo e il calore, come la musica latinoamericana. La sua fidanzata era un’alunna di suo padre, un po’ di imbarazzo all’inizio, ma ora vivono insieme, insieme all’amato bassotto. La gavetta in serie B è stata utile, un anno positivo a Cesena, poi qualche difficoltà a la Spezia, anche con l’allenatore, mentre a Vicenza ha pagato le difficoltà della squadra. Il ritorno a Bergamo, sei mesi di allenamenti con la prima squadra, prima dell’esordio esattamente un anno fa, poi l’Inter, la nazionale, ma la normalità non è venuta meno. Questi i tratti emersi della sua personalità nella intervista andata in onda ieri sera su Inter Channel. Sono aspetti importanti, la scelta dell’uomo assume un valore fondamentale nella costruzione della squadra.

Fonte: Inter Channel