L’Inter vede le streghe

Milan-Inter 3-1 Reti: 4′ Pulisic (M), 10′ Rabiot (M), 22′ Bastoni (I), 43′ Moreira (M)

La notte di Hallowen non è stata il massimo per i nostri colori, per usare un eufemismo, tra virus intestinali, disattenzioni difensive, batterie spente e qualche grande parata di Maignan.

Inizio traumatico per questo derby delle streghe e nella notte di Hallowen, ma a vedere le streghe è la squadra di Chivu subendo due gol nei primi dieci minuti, prima Carlos viene lasciato solo all’uno contro uno con Moreira, cross e Pulisic è lasciato completamente libero di staccare di testa e segnare. Situazione che si ripete, Sucic schierato offensivo di centrosinistra, non scivola mai in fascia a aiutare Carlos, ha capito tutto Rabiot che si sposta su questa zona di campo dalla iniziale posizione centrale, il disastro poi arriva da un corner dove Rabiot è libero di colpire per il 2-0.

La reazione dei ragazzi comunque c’è stata, Maignan ha intercettato il tiro non banale a foglia morta di Calhanoglu, ha fatto un miracolo su Spence, lo stesso Calha ha battuto una serie di corner pericolosi, da uno dei quali è arrivato il gol di Bastoni.

Ma perchè la scelta del 3-4-2-1? In realtà non nasce da una scelta tattica di Chivu, ma da un virus intestinale che tra gli altri ha colpito Pio e Bonny, che sono potuti partire solo dalla panchina in condizioni menomate.

Il terzo gol del Milan nasce dalla incomprensibile scelta di Martinez di mettere solo quattro uomini in barriera sulla punizione di Moreira, barriera messa anche male e lo stesso Martinez che parte in ritardo, poi il rossonero calcia benissimo.

Nella ripresa purtroppo non abbiamo assistito alla solita rimonta neroblue, squadra scarica, che comunque ha tirato il doppio del Milan, ha battuto 11 corner a tre, ma ha commesso anche il doppio dei falli, la coperta di questo 3-4-2-1 è apparsa corta, ha faticato a compattarsi in un 5-4-1 in fase difensiva e non è mai diventata 3-4-3 in fase offensiva lasciando molto solo Thuram, dall’altra parte Carlos è sempre rimasto solo all’uno contro uno con Moreira, Chivu intanto ha scambiato le posizioni di Calha e Barella, probabilmente nell’idea di dare più aiuto da quel lato a Carlos, ha aspettato molto per fare i cambi probabilmente perchè in panchina c’erano tutti i giocatori colpiti dal virus intestinale, ma il risultato non è più cambiato ed è rimasto quello del primo tempo. Una grande differenza l’hanno fatta l’atteggiamento dei rispettivi difensori centrali in area di rigore, i nostri a zona, i loro a uomo, sopratutto sui corner. L’ingresso di Pio e Bonny solo nel finale, ma appunto l’unica spiegazione è la condizione fisica dei due.

Amala.

MILAN-INTER 3-1

Reti: 4′ Pulisic (M), 10′ Rabiot (M), 22′ Bastoni (I), 43′ Moreira (M)

MILAN (4-4-1-1): 16 Maignan; 34 Gila, 5 De Winter, 31 Pavlovic, 13 Diawara (33 Bartesaghi 83′); 22 Moreira (20 Hutchinson 89′), 80 Musah (30 Jashari 83′), 14 Modric, 11 Pulisic (70 Cisse 83′); 12 Rabiot; 9 Ramos (42 Terracciano 89′). A disposizione: 41 Bouyer, 96 Torriani, 2 Estupinan, 28 Comotto, 35 Vladimirov, 40 Ossola, 47 Perera, 49 Menon, 55 Vos, 73 Camarda. Allenatore: Ruben Amorim

INTER (3-4-2-1): 1 J. Martinez; 31 Bisseck (14 Bonny 82′), 25 Akanji, 95 Bastoni (32 Dimarco 82′); 99 Spence, 23 Barella (94 Esposito 82′), 20 Calhanoglu (7 Zielinski 72′), 30 Carlos Augusto; 17 Diouf (22 Mkhitaryan 72′), 8 Sucic; 9 Thuram. A disposizione: 12 Di Gennaro, 40 Taho, 5 Stankovic, 46 Bovio, 48 Mosconi, 51 Jakirovic, 53 Lavelli. Allenatore: Cristian Chivu

Recupero: 1′ – 5′

Ammoniti: De Winter (M), Moreira (M), Carlos Augusto (I)

Arbitro: Guida Assistenti: Peretti – Perrotti IV Ufficiale: Di Bello VAR: Mazzoleni AVAR: Camplone