Storia

Zanetti ricorda: “Inter mia, a Kiev è nato il Triplete”

sneijder gol alla dinamo kiev

Il gol di Sneijder

Nella sua nuova veste di vicepresidente Zanetti ritorna a Kiev, il luogo dove quel 4 novembre 2009 l’Inter battè la Dinamo Kiev in una gara da inferno e ritorno destinata ad essere un tassello nel raggiungimento di quella Champions attesa dai tifosi per più di 40 anni. «Prima della partita – racconta Zanetti a Tuttosport – José ha attaccato ai muri dello spogliatoio la classifica del girone senza avere nemmeno il bisogno di dirci nulla: bastava guardarla, per rendersi conto che eravamo quasi fuori e che quella sarebbe stata la partita della vita». Lo ricordiamo tutti, l’Inter era sull’orlo di un’ennesima eliminazione dalla Coppa con le grandi orecchie. La bandiera nerazzurra continua a raccontare al giornale torinese: «Nel primo tempo, non funzionava niente e avevamo fatto una fatica terribile e Mourinho, senza perdere un attimo ci disse “Siamo fuori: ora rischio il tutto per tutto”. Tolse Cambiasso e Chivu per mettere Thiago Motta e Balotelli poi, a dieci minuti dalla fine, mise pure Muntari per Samuel e mi disse di fare il centrale, visto che in campo era rimasto un unico difensore, ovvero Lucio». Al Vate di Setubal non mancava certo il coraggio e una buona dose di sfrontatezza che traduceva in tutti gli ambiti della sua profesione, ma quanto rischiasse Mou quella sera lo spiega ancora Javier:dinamo kiev inter 4 non 09 esultanza «Non so se Moratti avrebbe esonerato Mourinho se non avessimo passato il girone, certo è che quella notte ci siamo resi conto che nulla sarebbe stato impossibile per quella Inter. Però, già nella stagione precedente, era scattato qualcosa dopo l’eliminazione con il Manchester a Old Trafford quando Mourinho andò da Moratti e gli disseHa visto, l’atteggiamento è cambiato: mi dia i giocatori giusti e vinceremo anche in Europa“. E così è stato. Però, senza quella rimonta a Kiev non ci sarebbe stato futuro e, oltre alla Champions, ci saremmo giocati pure il prestigio. Ci giocavamo tutto e la rimonta con la Dinamo fu il primo segnale: capimmo che avremmo potuto fare qualcosa di importante» «Inter mia, a Kiev è nato il Triplete». 

IL TABELLINO DI QUELLA SERATA

Dinamo Kiev-Inter 1-2 (21′ Shevchenko, 85′ Milito, 89′ Sneijder)

DINAMO KIEV (4-2-3-1) Bogush; Eremenko, Khacheridi, Almeida, Magrao; Vukojevic, Mikhalik; Shevchenko, Ninkovic, Yarmolenko; Milevskiy (dal 25’ s.t. Gusev) (Rybka, Betao, Ghioane, Kravets, Mandzyuk, Zozulya). All. Gazzaev.
INTER (4-3-1-2) Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel (dal 34’ Muntari), Chivu (dal 1’ s.t. Balotelli; Zanetti, Cambiasso (dal 1’ s.t. Motta), Stankovic; Sneijder; Eto’o, Milito (Toldo, Materazzi, Vieira, Mancini) All. Mourinho.
ARBITRO Layec (Francia)
NOTE ammoniti Samuel, Lucio; Magrao, Mikhalik. Spettatori quindicimila. Tiri in porta 1-7. Tiri fuori 3-9. Angoli 3-8. In fuorigioco 3-1. Recuperi 1’ primo tempo, 2’ secondo tempo

 

Tags: , , , , , , ,